“È una sconfitta dura, soprattutto per il punteggio, per come è andata. Ma lei è una grande giocatrice. È solida. Penso che abbia giocato molto bene nei punti importanti. Io, a volte, avrei potuto essere un po’ più intelligente. Quindi è dura, ma è il tennis e può succedere“. Questa, tutta la delusione di Jasmine Paolini in conferenza stampa dopo la sconfitta rimediata al terzo turno per mano di Elise Mertens con il punteggio di 4-6 7-6(5) 6-3. La numero uno d’Italia, che a Roma difendeva il titolo conquistato lo scorso anno, ha mancato tre match point nel finale di secondo set prima di cedere in rimonta. “Oggi mi sentivo bene – continua Jasmine -. Ho giocato bene i match point, soprattutto il terzo. Purtroppo è il tennis e può succedere. È difficile, non so, superare questa sconfitta perché sono in Italia. Volevo giocare più partite. È bello farlo davanti a questo pubblico. Mi danno energia. Ma oggi non è bastato, intendo, da parte mia per la gente“.
COSA È MANCATO PER LA VITTORIA
“Penso che negli ultimi due tornei ho giocato meglio. Qui a Roma mi sentivo bene. Credo di dover essere più solida nei punti importanti, per giocare meglio in quelle situazioni. Il secondo turno qui è stato un continuo alternarsi di alti e bassi. Anche oggi. Devo cercare di essere presente in ogni punto. Quando ho l’occasione, devo coglierla. Credo che in questo momento a volte so farlo, a volte no. Ad alto livello, una partita la vinci tu, la seconda magari la vince l’avversaria. Devo essere più costante in quei punti“.
SUL PERIODO COMPLICATO
“Non sono contenta dei miei risultati, ovviamente. Penso di dover cercare di essere più positiva e di guardare avanti ai prossimi tornei. Sto migliorando e mi sento meglio, sono più positiva in campo. Questo è importante. Oggi, contro un’avversaria difficile, sono stata competitiva. Sono rimasta in partita. Sono riuscita a fare il mio gioco. Questo è importante per me. Dobbiamo aggiustare alcune cose per vincere anche questo tipo di partite“.
DIFFERENZE CON IL 2024
“Due anni fa sono arrivata al primo turno qui, poi in finale al Roland Garros. Il tennis è così. A volte va bene, a volte no. So che devo rimanere concentrata in ogni torneo. So che devo dare il massimo in campo, fuori dal campo, negli allenamenti, in palestra, e poi essere più lucida nei punti importanti. Credo che anche giocare più partite, partite di alto livello, aiuti in quei momenti. Ma penso che stiamo andando nella giusta direzione. Come ho detto, mi sento meglio. Questo è importante. Per cogliere l’occasione, bisogna rimanere concentrati e crederci“.