Voci da Nottingham

di - 6 Giugno 2014

Melanie Oudin
(Melanie Oudin)

da Nottingham, Giulio Gasparin (Foto Gasparin)

Il nostro inviato in Gran Bretagna Giulio Gasparin ha raccolto alcune interessanti dichiarazioni post match da Melanie Oudin e Michelle Larcher De Brito.

INTERVISTA A MELANIE OUDIN

Melanie come ti trovi su questa superficie?
Mi sento bene, mi piace l’erba. Ovviamente ho fatto bene in passato, ma ogni anno è tosto… questa è il primo torneo dell’anno sull’erba ed in realtà non ho mai ottenuto buoni risultati qui. Ho giocato qualche match molto difficile in passato qui ed anche contro Heather (Watson) al primo turno lo scorso anno. Penso che sto dando continuità al mio gioco per ora; sto servendo bene e rispondendo bene, che sono le cose più importanti sull’erba. Sto giocando bene per ora, sono molto contenta per come ho giocato gli ultimi due match e quindi spero di continuare così nei prossimi tornei.

Ovviamente non è facile per te dopo il brutto infortunio patito durante l’off-season. Come ti senti ora a riguardo?
Bene. Sono stata ferma per molto tempo ed ho solo bisogno di giocare molti match. Queste ultime due partite sono state giocate al meglio in termini di solidità e regolarità. Tutte le altre stanno giocando da inizio stagione, ma io, essendo stata fuori per molto tempo, sono fisicamente fresca e certamente cercherò di giocare più match possibili nella stagione sul verde.

Cosa prevede la tua programmazione ora?
Birmingham e poi le qualificazioni di Wimbledon…

Quali sono gli obiettivi per il resto della stagione?
Ora come ora penso solo ad avere pazienza ed entrare nei tornei, per ritrovare la concentrazione necessaria, perché ultimamente ho avuto molti alti e bassi nelle partite. Il mio obiettivo è quello di tornare nella top100 e partecipare agli Us Open per essere top100 nuovamente.

Sei ottimista per quanto riguarda l’ottenimento di una WC nello Slam di casa?
Non so, l’anno scorso non mi è stata concessa, quindi non sono molto ottimista. Penso onestamente che per me ora sarebbe meglio giocare le qualificazioni, per ritrovare il mio gioco, vincere quei match ed essere pronta per le top player presenti nel tabellone principale.

INTERVISTA A MICHELLE LARCHER DE BRITO

Michelle, come ti senti?
Mi sento bene. Ho giocato due partite toste e sono contenta di aver superato due turni. Va meglio ogni giorno che passa e comincio a sentirmi più a mio agio sull’erba.

In passato hai ottenuto buoni risultati su questa superficie, ti piace molto?
Sì, mi piace ed è veloce, quindi si adatta molto bene al mio gioco fatto di colpi molto piatti e mi aiuta giocarci. Sull’erba è un po’ complicato ovviamente, perché sei abbastanza nervosa di cadere e farti male. Una volta sono caduta e sono stata fuori per tre mesi, quindi l’erba incute un po’ di timore, ma è una bella superficie e si adatta bene al mio tennis.

Dopo aver sfondato da giovanissima, come tu hai fatto, quanto è difficile confermarsi e restare al top?
Non so, arrivi al tennis come sfavorita, nessuno ti conosce ed è abbastanza facile vincere qualche match, proprio perché nessuno ti conosce realmente. Ma una volta che la gente comincia a conoscerti, a studiare il tuo gioco, poi le giocatrici entrano ovviamente in campo più preparate e coscienti dei tuoi punti deboli. Ma alla fine è parte del gioco, molte giocatrici hanno alti e bassi ed io sto solo provando a fare del mio meglio ed essere felice. Devo restare positiva, andare avanti ed essere felice a prescindere.

Quali sono i tuoi obiettivi per la stagione sull’erba?
Non saprei, certamente vincere più match possibili. Sono qui cercando di ottenere più punti possibili prima di Wimbledon, anche perché ho tanti punti da difendere a Londra. Quindi sto solo cercando di trovare fiducia sull’erba e sentirmi meglio riguardo al mio tennis e fare del mio meglio.

E per il resto della stagione?
Non sai mai cosa può succedere, sto solo cercando di lavorare sul mio tennis e di dare il mio meglio. Sono molto vicina alla top100 quindi sarebbe bello ritornarci, ma comunque penso solo a lavorare su tutto e dare del mio meglio. Non c’è molto altro che puoi fare, il tennis è un gioco subdolo, quindi devi rimanere in fiducia il più possibile e dare il massimo, tutto qui.

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