CT Eur: Diario di Bordo


(l’arbitro Ruth Concas, sulla sedia sotto il sole con 38,5° di febbre…eroe)
di Alessandro Nizegorodcew
Sabato mattina mi sono recato al Ct Eur, insieme a Roberto Commentucci e Nicola Corrente, per assistere alla prima giornata di qualificazioni. Roberto ha redatto un piccolo resoconto dei match, mentre qui troverete un qualcosa di un po’ meno serioso… il classico diario di bordo.
Arrivo al Ct Eur verso le 11, quando alcuni match sono già finiti (Marcora che ha asfaltato Teodori, per esempio). Il sole già picchia forte e la sera sarò bordeaux, lo so! Mi dirigo sul campo dove si stanno allenando Federico Gaio e Gianmarco Micolani e le sensazioni su Federico sono positive, soprattutto guardando il diritto, decisamente migliorato. Fisicamente, inoltre, è diventato un vero e proprio armadio. Il primo che saluto è il grandissimo Daniele Giorgini, che arriva al Ct Eur con il suo proverbiale passo caracollante. In campo, per i match di qualificazione, ci sono Stefano Valenti contro un russo che non conosco e Marco Viola, che ha di fronte il giovane Compagnone. Viola domina il primo e si rilassa un po’ nel secondo, contro un Compagnone molto talentuoso ma troppo poco potente! Valenti invece è il solito spettacolo, dentro e fuori dal campo… intanto arriva il prode Nicola Corrente, amico tra l’altro del buon Stefano. Inizia il terzo e Valenti chiama a sè Nicola, esclamando scherzosamente: “Nicò, c’ho 20 minuti nelle gambe! Devo vincere 6-1 solo con vincenti!” E il primo gioco, al servizio, sembra promettere bene, con 4 bei punti consecutivi. Ma è un fuoco di paglia.. finisce 6-1, ma per il russo!!!
Arriva anche Roberto Commentucci, mentre inizia il derbissimo tra Micolani e Colella che, bloccati alla paura, remano da 13 metri dal campo e non tirano mai. Alla fine la spunta Alex Colella in 3 set, mentre il povero arbitro Ruth Concas (che gli aficionados di Spazio Tennis ricorderanno in studio con noi durante una puntata di qualche mese fa), con 38,5° di febbre, tiene duro… (durante il pranzo lo abbiamo trovato al ristorante con una borsa di ghiaccio in testa!!!).
Andiamo a pranzo con Nicola e alla cassa vengo sopravvalutato e mi esalto… “Lei è un tennista, giusto?” … la mia risposta è “Magari, ma ndo vado??!!” Dopo il danno… la beffa. La signorina me l’aveva chiesto perché i giocatori hanno un prezzo scontato!

(Un Corrente appena alzatosi all’angolo di Stefano Valenti)
Intanto Infantino e Santopadre (in stampelle.. si è strappato il gemello sciando) chiacchierano a bordo campo. Saluto Federico Gaio, che è ancora più un armadio da vicino. Andiamo a vedere Galovic contro Iannuzzi, lo Stefan Edberg de noartri. L’allievo di Massimo Puci gioca davvero bene: alto, potente, veloce, grande rovescio e buona mano.. il diritto è migliorabile, il servizio poco vario ed è forse troppo emotivo, ma è un ragazzo sul quale investire al 100%. Talento e potenza! Iannuzzi è invece un grandissimo… da fondo campo, sulla terra, non riesce ad essere incisivo col proprio gioco di accelerazioni improvvise e serve & volley. Enrico ha vinto un punto con un colpo sotto le gambe e altri con volé davvero strepitose. Divertente quando, dopo aver sbagliato una volé in avanzamento (dopo un grande diritto d’attacco), ha esclamato insultandosi a gran voce: “Ma no! Non puoi sbagliare la volé.. sbaglia l’attacco no?” Chiamo Puci e gli faccio un piccolo resoconto, facendogli i complimenti per il lavoro su Galovic (visto che il ragazzo è a Roma da solo), di pregevole fattura…
Intanto osservo il diritto di Picco, che non avevo mai visto. Il ragazzo è davvero minuto, ma si muove benissimo e possiede un diritto fantastico, preciso e anche molto potente.
Inizia Speronello-Crepaldi, il match del giorno. In tutte le ore precedenti Erik non era stato fermo un attimo: corsa, allenamento in campo, ancora corsa, ecc.. 24 ore su 24 fatte di tennis. Speronello a tennis gioca benissimo, ma non credo sia la sua priorità. Crepaldi non è da veloce, ma ha palesato la migliore risposta d’incontro di tutta la giornata di quali…
Sul finire della giornata, assistiamo ad un bellissimo allenamento tra Gaio e il brasiliano Migani (buon giocatore), accanto a Infantino e Barazzutti, appena arrivato al “suo” circolo. Roberto e “Barazza” iniziano, come sempre, a discutere animatamente sul Progetto Campi Veloce, mentre Infantino cerca di dare indicazioni a Gaio praticamente dopo ogni punto. Federico fa fatica a capire, cercando di filtrare qualcosa.. cercando in sostanza di annullare le voci di Roberto e Corrado, traducendo l’italo-argentino di Eduardo.. Compito non facile per Gaio, che, a parte gli scherzi, è parso molto recettivo; ascoltava ogni lettera di Infantino, cercando di mettere in pratica i suoi dettami!
Da domani si va a Pomezia (dove curerò l’Ufficio Stampa) e, anche lì, ne vedremo delle belle. Sarà tutto, ovviamente, su Spazio Tennis!

(Roberto Commentucci, il primo da sinistra, in abiti borghesi, cerca di convincere chiunque a costruire un campo in cemento dentro casa…)

Leggi anche:

    None Found