Amanda Anisimova tornerà in campo solo nel 2027, a comunicarlo è la stessa giocatrice sui propri canali social. La statunitense ha ammesso che l’infortunio rimediato è più grave del previsto: “La mia stagione si conclude qui, ho subito un nuovo infortunio al polso e devo prendermene cura. È tempo di rimettermi in salute e staccare, ci vediamo nel 2027“.
Un anno difficile
Il 2026 è stato complessivamente senza infamia e senza lode per l’ex numero 3 del mondo che è stata più volte alle prese con il problema al polso. Anche in occasione del WTA 1000 di Madrid si è ritirata per il medesimo motivo, dando forfait a tabellone già completato. Anisimova, a differenza del 2025 dove giocò e perse le finali di Wimbledon e US Open, non ha mai trovato un vero e proprio acuto. I quarti di finale dell’Australian Open e la semifinale del WTA 1000 di Dubai lasciavano presagire un altro anno da protagonista, ma da febbraio in poi non è più arrivata alle fasi decisive dei tornei.
Oltre alla pesante assenza dal WTA 1000 di Pechino, di cui difendeva il titolo, Anisimova dovrà fronteggiare anche la perdita dei punti conquistati alle WTA Finals 2025. A Riyadh la classe 2001 vinse due partite su tre al Round Robin (4-6 6-3 6-2 contro Madison Keys e 6-7(3) 6-4 6-2 contro Iga Swiatek) per poi arrendersi in semifinale ad Aryna Sabalenka (3-6 6-3 3-6). Perderà dunque 400 punti a cui si aggiungono i 1000 di Pechino rischiando concretamente di scivolare fuori dalla Top 20.