Con non poca fatica, Lorenzo Musetti vince all’esordio all’ATP 250 di Hong Kong e al debutto nel suo 2026, superando in tre set Tomas Martin Etcheverry 6-7 (3), 6-2, 6-4 in 2 ore e 41 minuti. Un match tutt’altro che semplice per il carrarino, che dopo essere andato sotto nel primo parziale è riuscito a rimontare contro un coriaceo Etcheverry, capace di dare filo da torcere fino alla fine. “Non è facile iniziare l’anno contro un giocatore così preparato, che ha servito e giocato molto bene – afferma il toscano nell’intervista a fine partita –. Ci ho messo un po’ a trovare il ritmo giusto, anche perché il mio avversario non me l’ha permesso fin da subito”. Parlando poi del torneo di Hong Kong, Musetti ha dichiarato che non c’è posto migliore dove debuttare in stagione: “Sono contento di essere qui e di iniziare da questa competizione il mio anno. Ringrazio il pubblico, sempre fantastico, e spero che sarà una lunga settimana”. Ai quarti di finale, il carrarino sfiderà Coleman Wong reduce dalla vittoria in rimonta contro il canadese Gabriel Diallo per 1-6 7-5 7-5. Un solo precedente tra i due giocatori: sempre a Hong Kong nel 2024 quando Musetti riuscì a imporsi per 6-4 7-5.
LA PARTITA
Primo set con tanti alti e bassi per Musetti: molti vincenti e diversi gratuiti, soprattutto con il dritto. L’argentino, più solido e continuo, trova il break nel cuore del set, rimontato con coraggio dall’azzurro, che porta il primo parziale al tie-break. Etcheverry, a quel punto, non si scompone, conquista il mini-break in apertura e si porta a casa il primo set 7-6(3) dopo oltre un’ora di gioco.
Nel secondo set arriva la scintilla che riaccende il numero 2 d’Italia. Il rovescio lungolinea arrivato al terzo game non solo consegna il break al 23enne, ma rappresenta la vera e propria scossa del match. Maggiore incisività sulla prima e sulla seconda di servizio per un parziale che scorre liscio fino al 6-2.
Sfida che procede senza particolari colpi di scena nel set finale: fiducia nei colpi, pochi errori e solidità su entrambi i lati del campo. La svolta cruciale arriva al nono game, quando il numero 7 del mondo conquista il break, andando poi a servire per il match. Al primo match point l’azzurro non sbaglia: servizio, dritto e quarti conquistati.
Rublev rimonta Wu e vola ai quarti
Anche Andrey Rublev accede ai quarti di finale dell’ATP 250 di Hong Kong superando in rimonta Yibing Wu con il punteggio di 3-6 6-2 6-1 in un’ora e 37 minuti. Dopo un avvio in salita, con la forte partenza del cinese che si aggiudica il primo set, il numero 16 del mondo cambia marcia: prende il controllo degli scambi nel secondo parziale, chiuso 6-2, poi piazza il break nel secondo game del terzo set e indirizza definitivamente l’incontro fino al 6-1 finale.
Nei quarti Rublev affronterà Nuno Borges, vittorioso su Marin Cilic 7-5 6-3 in 1h21’. Match solido del portoghese, che dopo un primo set combattuto trova subito il break in avvio di secondo e gestisce senza problemi fino alla chiusura.
Il vincente della sfida Rublev–Borges troverà in semifinale uno tra Lorenzo Musetti e Coleman Wong.