Boris Becker entra nella storia. No, non è il quarto Wimbledon o il tanto agognato Roland Garros, perché questa volta, siamo lontani dal campo. Domenica 12 aprile è stato infatti venduto all’asta da “The Tennis Auction” il trofeo del singolare maschile dello US Open, vinto proprio da Becker nel 1989. Si tratta dell’unica coppa di Flushing Meadows, nell’era Open, mai arrivata a un’asta pubblica.
È stato venduto per circa 357 mila dollari, stabilendo così il prezzo più alto mai pagato per un trofeo di tennis. Si posiziona però al secondo posto nella classifica degli oggetti di memorabilia tennistica più costosi: al primo posto, con ben 540 mila euro, c’è la racchetta con cui Novak Djokovic vinse l’Australian Open 2012. Tanto per cambiare, una statistica in cui regna ancora il serbo.
Prodotto artigianalmente da Tiffany & Co., il trofeo dello Slam statunitense vanta una pregevole fattura. Va sottolineato che per Becker il 1989 fu un anno particolarmente glorioso: il tedesco vinse Wimbledon, conquistò New York e contribuì a far vincere alla sua Germania Ovest la seconda Davis Cup consecutiva.
Venne nominato giocatore ATP dell’anno e, in memoria di quella straordinaria annata, decise di prestare il trofeo del singolare maschile dello US Open all’International Tennis Hall of Fame. I trofei Major non sono soliti finire sul mercato pubblico, ma l’ex numero 1 del mondo fu costretto a cederlo a titolo definitivo nel 2019 a causa del suo noto fallimento (bancarotta).