Chi è  Luka Pavlovic, il gigante francese all’esordio in uno Slam

Tommaso Giuliani
3 Min Read
Pala Roland Garros - Foto FFT

Dai campi Challenger fino al tabellone principale del Roland Garros. Per molti appassionati il nome di Luka Pavlovic è ancora tutto da scoprire, ma il francese classe 2000 si prepara a vivere la domenica più importante della sua carriera: l’esordio Slam contro João Fonseca a Parigi.

Pavlovic si è guadagnato il posto nel main draw passando dalle qualificazioni, superando Wendelken, Tomas Barrios Vera e Darwin Blanch. Un percorso solido, costruito con continuità, che conferma la crescita di uno dei profili più interessanti del circuito Challenger europeo.

Per lui sarà appena il secondo match ATP in carriera. Il debutto nel circuito maggiore era arrivato quest’anno a Rotterdam, dove venne sconfitto da Botic van de Zandschulp. Stavolta però il palcoscenico sarà completamente diverso: il Roland Garros rappresenta il premio per anni di gavetta.

 Un gigante che ama la terra battuta

Luka sfiora i due metri d’altezza e il suo tennis parte inevitabilmente da un servizio devastante, capace di regalargli tanti punti rapidi. Eppure ridurre Pavlovic a semplice bombardiere sarebbe un errore. Il francese possiede anche una mano molto educata, un tocco raffinato che emerge nelle variazioni e nel gioco a rete.

Non a caso, nonostante le caratteristiche fisiche, la sua superficie preferita resta la terra battuta. Le tre finali Challenger disputate fin qui sono infatti arrivate tutte sul rosso.

Il primo grande exploit fu a Todi, quando partendo dalle qualificazioni raggiunse i quarti di finale arrendendosi soltanto a Carlos Taberner al termine di una sfida rimasta nella storia recente del torneo. La prima finale Challenger persa in carriera arrivò invece contro Francesco Maestrelli a Sibiu.

Djokovic come modello, Fonseca come occasione

Negli ultimi mesi Pavlovic ha avuto anche l’opportunità di allenarsi con Novak Djokovic in Montenegro, durante la preparazione agli US Open 2025. Ed è impossibile non notare quanto il francese guardi a Nole come modello: dal serbo sembra aver assorbito soprattutto carisma e presenza scenica.

Contro Fonseca partirà sfavorito, ma il match promette spettacolo. Da una parte il talento esplosivo del brasiliano, dall’altra un gigante francese dal tennis creativo e imprevedibile. Pavlovic è uno di quei giocatori che diverte il pubblico: servizio, smorzate, discese a rete e tanta personalità. E sul rosso di Parigi potrebbe essere il contesto perfetto per farsi conoscere dal grande pubblico.

Share This Article