Craig Tiley nuovo CEO della USTA: “Un ritorno al tennis americano che chiude il cerchio”

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Craig Tiley - Foto Victor Joly/DPPI/IPA Sport 2

La United States Tennis Association (USTA) ha scelto il suo nuovo Chief Executive Officer (CEO). A prendere il timone dell’organizzazione sarà infatti Craig Tiley, già amministratore delegato di Tennis Australia.

“Sono sinceramente onorato di assumere il ruolo di CEO della USTA entro la fine di quest’anno – ha annunciato Tiley sulla nuova carica -. Ho ammirato a lungo la leadership dell’organizzazione nella crescita del gioco in tutti gli Stati Uniti e lo straordinario successo degli US Open. Il tennis ha plasmato la mia vita, personalmente e professionalmente, e, avendo iniziato il mio percorso tennistico negli Stati Uniti come allenatore di campionati NCAA, questa opportunità mi sembra la chiusura di un cerchio. Sono entusiasta di tornare al tennis americano e di lavorare insieme alla nostra leadership locale e nazionale per continuare a costruire la portata, l’impatto e il futuro di questo sport”.

I numeri USTA

E la USTA viaggia verso obiettivi ben chiari. Il periodo di crescita del tennis negli Stati Uniti vanta numeri senza precedenti: 27,3 milioni di giocatori totali solo nel 2025, con l’obiettivo di raggiungere quota 35 milioni entro il 2035.

Brian Vahaly, presidente del Consiglio di amministrazione USTA e co-CEO ad interim, non ha dubbi sulla scelta del nuovo AD: Craig porta con sé una rara combinazione di credibilità globale ai massimi livelli dello sport e un comprovato impegno nella crescita del gioco a livello di base. Questo equilibrio è esattamente ciò che richiede il momento attuale. Mentre cerchiamo di sfruttare appieno il potere degli US Open come piattaforma di ispirazione e crescita, la leadership di Craig e la sua comprensione dell’intero ecosistema del tennis saranno inestimabili. Siamo entusiasti di dare seguito al nostro slancio attuale di sei anni consecutivi di crescita della partecipazione e siamo certi che sia il leader giusto per guidare il tennis americano nel suo prossimo capitolo.

I numeri di Tiley in Australia e il suo impegno futuro per gli USA

Tiley, che vanta una storia di successi in tutti gli aspetti della crescita del tennis di base, ha permesso al tennis in Australia di diventare il secondo sport più praticato dopo il calcio. I numeri registrati negli ultimi anni all’Australian Open sono la prova inconfutabile di una crescita esponenziale dell’interesse a livello nazionale.

“Il tennis è uno dei pochi sport veramente globali che si possono praticare per tutta la vita, a qualsiasi livello, e questo fa parte della sua magia –  ha aggiunto Tiley -. Ha un’incredibile capacità di unire le persone — giocatori, fan, comunità — attraverso Paesi e culture diverse. Credo fermamente che l’opportunità futura per il nostro sport sia enorme. Possiamo passare dal coinvolgere milioni di persone che partecipano agli eventi dal vivo al connetterci con miliardi di fan in tutto il mondo, digitalmente, tutto l’anno. Se continuiamo a innovare e a raccontare la storia del nostro sport in modo avvincente, il tennis diventerà solo più forte, più connesso e più d’impatto negli anni a venire”.

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