“Sento che quando sto bene sia dal punto di vista fisico, sia dal punto di vista mentale di poter ancora battere chiunque se gioco al meglio delle mie possibilità. Se sono ancora qui è per questo motivo“. Novak Djokovic mostra in conferenza stampa la propria consueta voglia di competere ad altissimi livelli. Il 24 volte campione Slam, grazie all’affermazione su Botic van de Zandschulp è riuscito a ottenere la 400esima vittoria complessiva nei tornei dello Slam”. Questo il suo commento a riguardo della vittoria contro l’olandese: “È stato grandioso per me aver potuto vincere in tre set, il terzo set è stato veramente tosto perché lui ha giocato in maniera molto aggressiva“.
LE SCUSE DI NOLE
Nel corso del secondo set, il tennista serbo ha tirato a gioco fermo una palla che ha sfiorato un raccattapalle nei pressi della rete, fortunatamente non colpendolo. Djokovic, a proposito di questo episodio si scusa così: “Chiedo scusa, era un gesto assolutamente non necessario causato dal caldo e dal momento. Sono stato fortunato, mi dispiace davvero aver causato preoccupazione al raccattapalle o a chiunque altro“.
LE SFIDE CON SINNER E ALCARAZ
La caccia al venticinquesimo Slam da parte di Djokovic passerà probabilmente da Carlos Alcaraz e Jannik Sinner, un confronto generazionale del quale lo stesso dieci volte vincitore a Melbourne sembra esserne pienamente consapevole: “Non so come il mio corpo reagirà andando avanti col torneo. Ultimamente ho giocato contro Carlos e Jannik negli ultimi turni di uno Slam e non mi sono sentito benissimo, ma spero che questa cosa possa cambiare. Qui ho le migliori chance di vincere uno Slam perché siamo a inizio stagione. Non ricordo molto della semifinale contro Sinner di due anni fa ma ricordo di essere sceso in campo molto piatto e ricordo di non essere stato in grado di giocare al meglio quella semifinale. Ero il favorito del torneo ma i primi due set li vinse Jannik abbastanza facilmente“.
ESEMPIO WAWRINKA
Non poteva mancare, un commento del 24 volte campione Slam sull’ultimo Australian Open disputato in carriera da Stan Wawrinka, eliminato al terzo turno da Taylor Fritz: “Sono orgoglioso di poter dire che Stan è sia un amico che un rivale: mi ha certamente inspirato per la sua longevità e per quanto sia dedito al tennis. Vederlo battagliare per più di quattro ore come ha fatto l’altro giorno è certamente un simbolo di quanto fatto in carriera, la sua eredità sul campo vivrà a lungo e ispirerà tanti giovani giocatori. Stan è un grande campione dentro e fuori dal campo oltre che una grande persona“.
