Draper torna in campo in Coppa Davis: “Contento di giocare, ho passato momenti duri”

Francesco Petrucci
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Jack Draper - Foto Matthieu Mirville:DPPI:Shutterst

Jack Draper si prepara a tornare in campo. Dopo quasi sei mesi ai box, ultimo match giocato il 25 agosto 2025 allo Us Open, il tennista britannico sarà in campo il 5 febbraio in Coppa Davis con la Gran Bretagna. “È da tanto che non competo, sono contento di tornare a giocare, soprattutto di farlo davanti alle persone. Ho passato momenti duri ma ora sto meglio”, le parole, in un’intervista alla Lawn Tennis Association, del 24enne londinese, che nel 2025 aveva raggiunto il best ranking di numero 4 del mondo, grazie al trionfo nel Masters 1000 di Indian Wells, la finale nel Masters 1000 di Madrid e gli ottavi raggiunti all’Australian Open e al Roland Garros. Poi, da Wimbledon, i primi problemi al braccio sinistro, che lo hanno tormentato per la seconda parte di stagione, costringendolo a posticipare il rientro in campo fino al 2026.

DAVIS E I FLASHBACK DEL DEBUTTO CON LA NAZIONALE

L’imminente appuntamento con la Coppa Davis sarà il primo banco di prova per il britannico, che vorrà far vedere di essere il tennista che avevamo lasciato qualche mese fa. Il classe 2001 ricorda con piacere il suo esordio con la Gran Bretagna: “Il mio debutto è stato contro Kokkinakis a Manchester, non lo dimenticherò mai. Questo è un ambiente speciale, ho la possibilità di difendere il mio paese e stare a contatto con gli altri ragazzi, felice di essere tornato dopo molto”. In particolare, il rapporto con uno dei componenti del team, Jacob Fearnley, è più profondo rispetto a quello con altri: “Sono cresciuto con Jacob, è bello ritrovarlo. Siamo rimasti buoni amici anche se non ci siamo sentiti per molto tempo. Sin da piccoli siamo stati grandi rivali”.

L’avversario nel primo turno per la Gran Bretagna non sarà per nulla comodo, la Norvegia di Casper Ruud e della promessa Nikolai Budkov Kjaer: “Con la Norvegia sarà una sfida difficile, Kjaer è il numero uno a livello junior, mentre Ruud è stato in top ten per molto tempo. Noi, però, siamo pronti per lottare”.

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