“È bellissimo tornare in un torneo dove mi sento veramente a casa e vedere così tante giocatrici italiane partecipare”. Tathiana Garbin, capitana della nazionale azzurra di Billie Jean King Cup, ha tracciato un bilancio sulle prestazioni degli italiani a Wimbledon dal Circolo Antico Tiro a Volo, sede dell’ATV Bancomat Tennis Open 2026, WTA 125 di Roma.
Paolini c’è
“Sono tornei importanti per le ragazze che si stanno affacciando a un circuito di livello più alto. Giocare in Italia è fondamentale per le nostre tenniste”, ha spiegato Garbin, soffermandosi poi sulle indicazioni arrivate da Wimbledon. In particolare, la capitana azzurra ha ritrovato una Jasmine Paolini nuovamente serena e competitiva: “Ho visto una Jas assolutamente ritrovata. Sull’erba il suo tennis si esprime molto bene perché gioca d’istinto e questo le dà un vantaggio importante. È riuscita a gestire la tensione in maniera egregia e ad accrescere la consapevolezza del proprio tennis”.
Grant per il futuro
Garbin rinnova la sua fiducia in Tyra Grant, protagonista sui prati londinesi: “Sapevamo che poteva giocare bene sull’erba, ma vederla così consapevole è stata una sorpresa. Ha solo 18 anni, però possiede una padronanza del campo importante e ha dimostrato di potersela giocare con le migliori del mondo. È una grande speranza per l’Italia”.
Cocciaretto in ripresa
Segnali positivi anche da Elisabetta Cocciaretto: “Si sta ritrovando sempre di più. Qualche infortunio non le ha permesso di esprimersi al meglio, ma in questo momento sta giocando davvero un ottimo tennis. Deve soltanto ritrovarsi pienamente dal punto di vista fisico”.
Sinner si conferma campione
Garbin si è poi soffermata sul trionfo di Jannik Sinner a Wimbledon: “Ripetersi è sempre molto difficile. Lui è riuscito a farlo con una tranquillità e una serenità che gli appartengono. Mi ha stupito soprattutto vederlo sorridere e vivere con leggerezza anche i momenti complessi. È davvero il nostro numero uno”.
Verso la BJK Cup
Lo sguardo è già rivolto alla difesa del titolo di Billie Jean King Cup a Shenzhen. “Il 27 ci sarà la prima formazione, che non sarà quella definitiva. Le ragazze stanno giocando bene e mi mettono in difficoltà, ma è una difficoltà positiva. Avere una rosa così ampia è fondamentale e fa ben sperare per il futuro”.