Gea, il sogno diventa realtà: primo titolo ATP in un torneo che non avrebbe dovuto giocare

Jacopo Di Lorenzo
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Arthur Gea colpisce di dritto - Foto Patrick Hamilton/IPA

Lo avevamo seguito per tutta la settimana. Attraverso le mirabili peripezie tra voli aerei cancellati, bagagli non trasferibili, un fermo alla dogana messicana, che lo hanno portato dalla destinazione prevista di Bloomfield Hills, per giocarvi un Challenger, fino alla partecipazione diretta nel main draw di Los Cabos. Arthur Géa, nel modo più incredibile e inaspettato, ha vinto, all’età di 21 anni, il suo primo titolo ATP. Non solo: lo ha fatto diventando il più giovane campione della storia del torneo di Los Cabos. Dall’altra parte della rete c’era Denis Shapovalov, reduce da una stagione non brillante ma ritrovatosi sui campi veloci messicani. Il punteggio con cui Géa ha chiuso sul canadese è stato di 6-3 6-4 in un’ora e mezza esatta.

LA PARTITA

Il francese ha giocato come colui che non aveva nulla da perdere, leggero, conscio che già il fatto di essere a Los Cabos fosse un vero e proprio miracolo del destino (“Qualche settimana fa non sapevamo nemmeno se avrei potuto partecipare a questo torneo”, ha detto, sorridendo, in sede di cerimonia di premiazione). Lungo il suo percorso verso la finale, sconfitti, in fila, Soonwoo Kwon, Michael Zheng, Francisco Cerundolo e Lam Coleman Wong. Eccolo allora imporre i propri colpi da fondo campo con potenza e decisione, contro il campione in carica del 2025. Qualche brivido c’è stato nel quinto gioco, dove Géa ha dovuto salvare quattro palle break, e nel sesto gioco del secondo set, dove, forte di un break, il transalpino si è fatto recuperare. Ma alla fine, nel settimo gioco del secondo parziale ha ottenuto nuovamente un break, rivelatosi decisivo per chiudere la partita, giocata ad alta intensità nel complesso, proprio come il dritto inside-in sul match point, contro il quale nulla può fare ‘Shapo’ se non mettere un tentativo di passante di rovescio in rete.

PRIMO TITOLO E BEST RANKING

Il 21enne di Carpentras, col titolo a Los Cabos, diventa l’undicesimo giocatore a vincere per la prima volta un titolo ATP nella stagione 2026, a dimostrazione di quanto mai come ora siano vive le possibilità per i giocatori tra i primi 150 in un momento in cui i top player scelgono volutamente di presentarsi solo agli appuntamenti più importanti del circuito, vista l’intensità del calendario. Géa, che aveva cominciato l’anno da n.241, ed era entrato a Los Cabos da n.127, reduce dal titolo challenger a Noumea e, prima del Messico, dalla finale a Granby, esce dal Mifel Tennis Open con $ 138.370, 250 punti ATP e un nuovo best ranking. Sarà infatti, da lunedì, n. 81.

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