Internazionali d’Italia 2026: Arnaldi di cuore, Munar si arrende al terzo

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Matteo Arnaldi - Foto Felice Calabrò

Matteo Arnaldi va a segno nel primo turno degli Internazionali d’Italia 2026, piegando Jaume Munar 6-3 3-6 6-3 in due ore e trentatre di lotta. Il sanremese tocca quota sei vittorie consecutive considerando il successo al Challenger 175 di Cagliari e approda, per la quarta volta in carriera, al secondo turno di un Masters. Ora sfiderà il numero 6 del tabellone, Alex de Minaur.

Una vittoria arrivata con non poca fatica, contro un Munar duro a mollare e rinvigorito dopo un primo set sottotono. È una prova di forza tutt’altro che scontata per Matteo, che ha saputo tenere alta la concentrazione, viste anche le avverse condizioni meteo che hanno influenzato l’andamento del match.

Primo set combattuto, giocato punto su punto e senza break fino all’ottavo game, quando Arnaldi alza il ritmo, strappa il servizio all’avversario e chiude poi sul 6-3. Nel secondo set l’iberico torna alla carica e, dopo una frazione solida, rimette tutto in equilibrio, portando la sfida al set decisivo. L’ultimo atto è una battaglia continua su ogni colpo, ma il ligure è bravo a venirne fuori con carattere, conquistando il break al sesto gioco per il 4-2, prima di chiudere sul 6-3 finale.

Le parole a fine partita

“È stata dura ma sono contento, ero abbastanza stanco a causa delle fatiche di Cagliari, ma il pubblico mi aiuta sempre e giocare in casa mi dà quella spinta in più. – ha detto Arnaldi nell’intervista a caldo subito dopo la vittoria -. Mi sono iniziato ad allenare un po’ di più, l’inizio di stagione non è stato facile perché sono potuto scendere poco in campo. Tutta la sofferenza degli ultimi mesi è stata ricambiata a Cagliari e qui”.

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