Nella giornata di lunedì 13 luglio l’ITIA (International Tennis Integrity Agency) ha comunicato di aver comminato una sospensione di 12 mesi per l’ex Top 100 argentino Facundo Bagnis. Il 36enne vanta un best ranking alla posizione numero 55, pur non avendo mai vinto un titolo ATP ha disputato due finali. In particolare, la seconda lo vide opposto a Luciano Darderi all’ATP 250 di Cordoba 2024 quando l’azzurro vinse il suo primo titolo nel circuito maggiore. Curiosamente entrambi provenivano dalle qualificazioni.
L’accaduto
Il tennista ha accettato la sospensione per violazione delle norme antidoping, dopo essere risultato positivo all’idroclorotiazide, un diuretico e agente mascherante vietato dalla World Anti-Doping Agency (WADA). La positività è stata riscontrata durante le qualificazioni degli US Open nell’agosto 2025. Pur non essendo obbligato, il 36enne ha scelto di autosospendersi volontariamente dal 18 ottobre 2025 mentre veniva svolta l’indagine.
Bagnis ha fin da subito sostenuto che la positività fosse dovuta ad un integratore contaminato. Questo sarebbe stato preparato da una specifica farmacia su indicazione del medico. A sostegno della propria tesi ha fornito documentazione dettagliata, comprese le comunicazioni con il medico, le ricevute d’acquisto e perizie di esperti indipendenti. Dal canto suo, l’ITIA nei primi sei mesi del 2026 ha fatto analizzare il prodotto da un laboratorio accreditato WADA, che ha confermato sia la presenza dell’idroclorotiazide nell’integratore sia la plausibilità della versione fornita dal giocatore.
La buonafede
L’ITIA ha quindi riconosciuto la buonafede di Bagnis, certificano che la violazione non fosse intenzionale. Considerando le circostanze attenuanti e i precedenti in casi analoghi, è stata proposta una squalifica ridotta di 12 mesi, accettata da Bagnis senza ricorrere a un tribunale indipendente. Poiché il periodo di sospensione volontaria viene conteggiato, la squalifica terminerà il 17 ottobre 2026. Fino a quella data Bagnis non potrà giocare, allenare o partecipare a eventi organizzati o riconosciuti da ATP, WTA, Grande Slam e federazioni nazionali.