Al Masters 1000 di Madrid 2026, Rafael Jodar, alla sua prima partecipazione nel torneo di casa, ha vinto all’esordio rimontando l’olandese Jesper de Jong (n.109 ATP) con il punteggio di 2-6 7-5 6-4. Il talento classe 2006 ha centrato la nona vittoria nelle prime dieci partite disputate su terra rossa in carriera: una striscia cominciata all’ATP 250 di Marrakech, in cui lo spagnolo ha trionfato vincendo il suo primo titolo nel circuito maggiore. L’unica sconfitta è arrivata all’ATP 500 di Barcellona, in semifinale, per mano del francese Arthur Fils: 3-6 6-3 6-2 per il numero 25 del mondo che in finale ha battuto il russo Andrey Rublev in due set.
Qualche giorno fa, a proposito del suo feeling con questa superficie, ai microfoni di Puntodebreak, Jodar aveva detto: “Adoro scendere in campo sulla terra, ma credo che il mio gioco si adatti di più ai campi veloci”. Nella sua prima stagione sulla terra rossa a livello ATP, il numero 42 del mondo sta facendo vedere le sue doti anche sulla superficie, a detta sua, non prediletta. D’altronde, il binomio terra rossa-Spagna ha fatto la storia di questo sport e Jodar potrebbe diventare l’ennesimo mattatore spagnolo su questa superficie.