Karen Khachanov è in semifinale allo US Open. Il russo ha superato Alexander Blockx per 6-2, 7-5, 3-2, prima del ritiro del belga, condizionato da problemi fisici. Khachanov ha parlato della partita, del risultato raggiunto e del suo percorso nel tennis.
“Si vuole sempre concludere completamente la partita, per avere un sapore un po’ più dolce della vittoria”, ha spiegato Khachanov. Il russo ha poi rivolto un pensiero al suo avversario: “È un ragazzo davvero molto gentile. L’avevo detto anche prima della partita. È molto rispettoso. Gli auguro davvero una pronta guarigione. Avrei voluto concludere la partita nel modo giusto, perché anche lui ha fatto uno sforzo enorme e ha disputato un grande torneo. È il suo miglior risultato di sempre in uno Slam”.
Per Khachanov si tratta di un’altra semifinale Slam. Un traguardo che il russo ha collegato ai sogni coltivati fin da bambino: “In ogni Slam, in ogni grande torneo, vuoi fare bene. È quello che sognavamo da bambini: arrivare nelle fasi più avanzate di questi tornei e vedere che un giorno può accadere”.
“Mi è già successo un paio di volte. Per questo penso sia un momento per apprezzare quello che ho fatto, ma allo stesso tempo anche per avere ambizione e motivazione in vista di ciò che verrà”, ha aggiunto.
Il russo ha poi parlato del cambiamento nel suo approccio al tennis negli ultimi anni: “Non direi che sia cambiato drasticamente, perché alla fine, se fai qualcosa bene, devi continuare a farlo. Ovviamente alcune cose sono cambiate. Sono cresciuto. Sono più grande. Sono più maturo. In un certo senso ho più esperienza alle spalle”.
Il russo ha spiegato che alcuni aspetti della preparazione sono stati modificati, mentre la struttura generale è rimasta la stessa. A essere cambiato, invece, è anche il suo modo di guardare alle vittorie e alle sconfitte. “Penso che anche questo sia cambiato molto nella mia carriera. In generale, è cambiato anche il modo in cui vedo le cose: cosa è più importante, cosa non lo è, fuori dal campo e dentro il campo. Alla fine, tutte queste cose sono collegate anche ai tuoi valori e al modo in cui affronti la vita in generale”.
Ora il tennista attende il vincitore della sfida tra Alexander Zverev e Botic van de Zandschulp. Khachanov ha descritto i due possibili avversari come completamente diversi, sottolineando per Zverev la necessità di avere pazienza, prendere il controllo degli scambi senza avere fretta e trovare il momento giusto per cambiare ritmo.