Roland Garros 2026, Darderi: “Ero molto nervoso, felice della mia gestione”

Tommaso Giuliani
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Luciano Darderi - Foto FITP

Luciano Darderi ha analizzato in conferenza stampa la vittoria al primo turno del Roland Garros 2026 contro Sebastian Ofner, soffermandosi soprattutto sulle difficoltà fisiche, sul grande caldo e sulle sensazioni vissute durante il match. “Nel primo set ero stanco, faceva molto caldo e poi fortunatamente mi sono ripreso”, ha raccontato l’azzurro, spiegando come la partita sia cambiata con il passare dei game dopo una partenza complicata.

Darderi ha poi parlato anche dell’evoluzione del suo tennis, con particolare attenzione alla palla corta, soluzione utilizzata sempre più spesso sulla terra battuta:Sto usando molto di più la palla corta, oggi era un’arma chiave visto che lui fatica nella corsa in avanti. Sulla terra è molto più facile farla rispetto al cemento, ma ci sto lavorando”.

Nel post partita non è mancato anche un riferimento alla componente mentale. Il tennista italiano ha infatti ammesso di aver affrontato il match in condizioni emotive non semplici: Oggi ero molto nervoso per questioni personali che non posso raccontare, sicuramente faceva anche molto caldo e ha influito”.

LA PROSSIMA SFIDA

Ora all’orizzonte c’è la sfida contro l’argentino Francisco Comesana, avversario che Darderi conosce molto bene:Comesana è un grande giocatore soprattutto negli Slam, fisicamente è tosto. Abbiamo un giorno di riposo, io sto bene fisicamente e sono pronto”.

Infine, Darderi ha raccontato anche un curioso retroscena legato al rapporto con l’argentino, tra amicizia e precedenti sfavorevoli: “Con i ragazzi argentini, in particolare con Comesana, sono molto amico. Uno dei miei primi tornei Under 10 l’ho perso 6-0 6-1 proprio contro di lui. Sono sotto 0-2 nei confronti ufficiali e non vedo l’ora di prendermi la rivincita”.

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