Rafael Jodar ha battuto Yannick Hanfmann in tre set, imponendosi 6-4 4-6 6-1 dopo quasi due ore di gioco, e si è così qualificato per il secondo turno, dove affronterà il lucky loser Aleksandar Vukic, entrato in tabellone al posto di Lorenzo Musetti. Il madrileno, nato nel 2006 e proveniente dalle qualificazioni, è riuscito a venire a capo di una sfida che si era complicata nel secondo set, ma nel parziale decisivo ha alzato nettamente il livello, senza concedere possibilità al rivale.
L’avvio di stagione ha messo a dura prova il giovane spagnolo, che però ha già centrato un traguardo significativo raggiungendo per la prima volta il main draw di uno Slam agli Australian Open, dove si è spinto fino al secondo turno, raccogliendo indicazioni molto positive. Al tempo stesso, le eliminazioni al debutto nell’ATP 500 di Dallas e nel Masters 1000 di Indian Wells, oltre agli stop al secondo turno nel 500 di Acapulco e nel 250 di Delray Beach, evidenziano come il percorso di crescita sia ancora in pieno sviluppo e richieda ulteriore lavoro.
La partita
Nel primo set entrambi i tennisti non concedono alcuna possibilità in battuta, nonostante percentuali di servizio non molto elevate. Quando Hanfmann serve per rimanere nel parziale, Jodar ottiene il break a zero, quindi il set. Nei primi game del secondo parziale fioccano opportunità per i giocatori in risposta ed è il tedesco a sfruttare l’occasione. Due break consecutivi non cambiano l’esito del set, che va dalla parte del numero 64 del mondo. Nel terzo parziale non c’è storia, Jodar sale in cattedra e, con un netto 6-1, si aggiudica il passaggio del turno.