Monfils tra i migliori per vittorie in Canada: Nadal al comando della classifica

Francesco Petrucci
2 Min Read
Gael Monfils - Foto Dubreuil Corinne/ABACA / IPA

Gael Monfils approda al secondo turno del Masters 1000 di Montreal 2026 grazie al successo su Kamil Majchrzak in due set. Nonostante per la maggior parte della sua carriera il francese si sia distinto per lo spettacolo e i numeri portati sul campo, più che per i risultati di grande prestigio ottenuti (vanta comunque una semifinale allo US Open 2016), si avvicina man mano ai numeri dei più grandi di sempre, quando si parla di resa nel torneo canadese. Monfils, infatti, si issa al settimo posto per vittorie (25) nel Masters 1000 del Canada (comprendendo, quindi, sia Montreal che Toronto). A precederlo solo figure di altissimo rango: Andy Roddick e Andy Murray con 28, Andre Agassi e Roger Federer con 35, Novak Djokovic con 37, fino ad arrivare al primato di Rafael Nadal con 38.

Un altro (quasi) record

Le testimonianze della longevità di Monfils, però, non finiscono qui. Con il successo ottenuto sul polacco, infatti, diventa, all’età di 39 anni e 335 giorni, il secondo giocatore più anziano a vincere il proprio ultimo match (potrebbe ancora fare meglio) nei Masters 1000, dall’introduzione della suddetta categoria. Si pone davanti a Jimmy Connors, che riuscì a battere Tomas Carbonell nel primo turno del Masters 1000 di Miami del 1992, a 39 anni e 192 giorni,  ma rimane dietro, per il momento, a Ivo Karlovic, vincitore del match contro Prajnesh Gunneswaran nel terzo turno del Masters 1000 di Indian Wells nel 2019, all’età di 40 anni e 11 giorni. Il francese avrebbe la possibilità di posizionarsi al primo posto di questa classifica sia nel Masters 1000 di Shanghai, ad ottobre, che in quello di Parigi, a novembre. Di sicuro vorrà già ripetersi nella prossima sfida, che lo vedrà affrontare Learner Tien, in uno degli incontri più affascinanti del secondo turno.

 

Share This Article