Olbia Challenger, presentata la quarta edizione: “Questa è la strada giusta per far crescere il tennis”

Matteo Cubadda
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Presentazione Olbia Challenger 2026 con Stefano Meloccaro ATP Challenger 125 Olbia, 05/10/2026 Foto Luigi Canu

È stata presentata la quarta edizione dell’Olbia Challenger, il Challenger 125 organizzato da MEF Tennis Events insieme al Tennis Club Terranova, in programma a Olbia dall’11 al 18 ottobre. Un appuntamento ormai consolidato nel calendario tennistico sardo, che negli anni ha visto passare dalla Sardegna giocatori come Flavio Cobolli, Mattia Bellucci, Pablo Carreño Busta, Luca Van Assche e Federico Cinà.

A sottolineare l’importanza del torneo è stato Angelo Binaghi, presidente della Federazione Italiana Tennis e Padel, intervenuto in collegamento da remoto durante la conferenza di presentazione. “Questa è la strada giusta per far crescere il tennis”, ha dichiarato Binaghi, evidenziando il ruolo dei Challenger nell’avvicinare il pubblico alla dimensione internazionale dello sport e nel favorire la crescita dei giovani giocatori.

“Questi tornei consentono ai nostri giovani tennisti un ingresso più agevole ai piani alti del ranking mondiale e noi ci puntiamo moltissimo”, ha aggiunto il presidente della FITP, che ha confermato la propria presenza a Olbia per le fasi finali del torneo, come già accaduto nella precedente edizione.

Grande attenzione anche al rapporto tra il torneo e il territorio. Elena Casu, assessore alla Polizia Locale, Protezione Civile, Sport e Politiche Giovanili del Comune di Olbia, ha sottolineato il lavoro portato avanti fin dalla prima edizione e l’impatto dell’evento sulla città.

“Marcello Marchesini e la sua MEF Tennis Events, insieme al Tennis Club Terranova, hanno creduto in quello che all’inizio sembrava un sogno”, ha spiegato Casu, evidenziando come il torneo si inserisca nell’obiettivo del Comune di contribuire all’allungamento della stagione estiva.

Per Giuseppe Bianco, presidente del Tennis Club Terranova, la quarta edizione porta con sé la stessa emozione degli inizi. “Per noi è il quarto anno, ma le emozioni non cambiano”, ha raccontato, sottolineando anche la capacità dell’evento di andare oltre la dimensione sportiva e diventare un’occasione culturale e un’attrattiva per la città.

Sulla stessa linea Roberto Franco Michele Li Gioi, consigliere regionale della Sardegna, che ha parlato dell’Olbia Challenger come di un progetto cresciuto “passo dopo passo”, grazie al lavoro dei volontari e degli organizzatori. Un evento che, secondo Li Gioi, unisce sport, cultura, gastronomia e turismo e che la Regione intende continuare a sostenere.

Tra gli interventi della conferenza anche quello di Stefano Meloccaro, che ha ricordato come proprio i Challenger rappresentino uno dei passaggi fondamentali nel percorso di crescita dei giocatori. “Tutti quanti, compresi coloro che oggi sono ai massimi livelli come Jannik Sinner o Flavio Cobolli, sono passati da eventi come questo”, ha sottolineato il volto di Sky, ribadendo l’importanza di questi tornei nel panorama internazionale.

A chiudere la conferenza è stato Marcello Marchesini, amministratore unico di MEF Tennis Events, che ha parlato del lavoro svolto per confermare l’appuntamento a Olbia e garantire al torneo standard elevati. “Abbiamo lavorato tantissimo in primavera per mantenere questa data che è ottima per l’entry list”, ha spiegato.

L’edizione 2026 potrà inoltre contare su una visibilità internazionale ancora maggiore: il torneo sarà trasmesso su SuperTennis e DAZN e sarà seguito in diretta in 19 Paesi. “Il nostro obiettivo è sempre quello di promuovere i luoghi dove organizziamo le kermesse e vogliamo continuare a farlo in Sardegna per numerose altre stagioni”, ha concluso Marchesini.

Confermato per il quarto anno consecutivo anche il Mater Olbia Hospital come Health Partner dell’evento, con un progetto incentrato sulla prevenzione e sulla promozione dello sport come strumento di benessere e salute.

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