“Taylor(Townsend ndr.) ha iniziato bene la partita. Penso di essere stata un po’ troppo nervosa all’inizio. Dal momento in cui sono riuscita a rientrare nella partita ho guadagnato in fiducia, poi tutto è andato bene”. Queste le dichiarazioni di Coco Gauff in conferenza stampa al termine della convincente vittoria ottenuta su Taylor Townsend per 6-4 6-0 all’esordio in quest’edizione del Roland Garros.
Gli ottimi riscontri sulla terra, come la vittoria nel Roland Garros dello scorso anno o le due finali consecutive nel Masters 1000 di Roma, hanno dimostrato le capacità della statunitense di adattarsi nelle varie situazioni, grazie alle sue esperienze su terra battuta sin dagli inizi: “La mia prima esperienza sulla terra battuta è stata quando avevo 10 anni, quando andavo all’Accademia Patrick Mouratoglou. Ho viaggiato molto in Europa fin dalla più tenera età. È una superficie che per me è abbastanza naturale. Questo è ciò che mi differenzia dalle altre giocatrici americane”.
Questione telecamere
Gauff si è poi concentrata su un tema che ha riscosso pareri contrastanti negli ultimi tempi: la presenza delle telecamere. La numero 4 del mondo, infatti, era stata ripresa agli Australian Open di quest’anno in un momento di rabbia e non aveva nascosto il suo fastidio. Ha così commentato: ”Questo è un problema che preoccupa da un po’ i giocatori nei grandi tornei. Ho la sensazione che al Roland-Garros, dal punto di vista delle telecamere, sia del tutto accettabile. Non ci sono mai state immagini o video che sono usciti. Il problema, invece, che in Australia non si ha assolutamente la possibilità di isolarsi dalle telecamere. Ce ne sono ovunque”.
Prossimo avversario
L’americana è preparata a disputare lunghe partite come accade spesso alla sua prossima sfidante, Mayar Sherif, grazie alle ultime esperienze maturate agli Internazionali d’Italia: “Credo di aver giocato contro Sherif a Cincinnati tre anni fa, è già passato un po’ di tempo. So che è una combattente e gioca molte partite lunghe, vedremo come andrà. Roma mi ha insegnato molto sulla mia capacità dopo aver perso il primo set”.