Roland Garros 2026, Zverev ce la fa: batte Cobolli e vince il suo primo titolo Slam

Marco della Calce
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Alexander Zverev - Foto Loic Baratoux / IPA

Il vincitore del Roland Garros 2026 si chiama Alexander Zverev. Il numero 3 del mondo batte Flavio Cobolli con il punteggio di 6-1 4-6 6-4 6-7(5) 6-1 in 4 ore e 17 minuti e alza il primo titolo Slam della sua carriera al quarto tentativo (US Open 2020, Roland Garros 2024 e Australian 2025), diventando solo il quinto tedesco di sempre a trionfare in un torneo del Grande Slam dopo Michael Stich, Boris Becker, Gottfried Von Cramm e Henner Henkel, l’ultimo a farlo al Roland Garros (1934).

Si tratta del 25esimo titolo ATP per Zverev, il primo del 2026 in cui, prima del match contro Cobolli, aveva raggiunto 6 semifinali senza però mai arrivare all’atto finale. Non sbaglia, dunque, il tedesco, diventato il superfavorito per la vittoria finale dopo il forfait di Carlos Alcaraz e le uscite al secondo e terzo turno rispettivamente di Jannik Sinner e Novak Djokovic, sforna una prestazione di altissimo livello per chiudere un torneo da sogno. Il numero 3 del mondo, inoltre, entra di diritto nel circolo ristretto di giocatori capaci di vincere almeno uno Slam e un oro olimpico in carriera (Tokyo 2020).

LA FINALE

Un inizio difficile per Flavio, colpito dalla tensione per l’esordio in un match di tale portata, che subisce il break del tedesco al primo game. Bravo Zverev a gestire il vantaggio, ottenere altri due break e chiudere 6-1 il primo parziale. Nel secondo set Cobolli si scioglie e al settimo gioco strappa il servizio al tedesco, prima di pareggiare i conti senza concedere alcuna palla break al suo avversario.

Grande equilibrio per quanto riguarda il terzo set, con Zverev praticamente ingiocabile al servizio. Sotto 5-4, Flavio al servizio commette due gravi errori di diritto e il tedesco, alla terza palla break del parziale, si riporta in vantaggio 2 set a 1.

Nel quarto set, dopo aver ottenuto il break in apertura, l’azzurro controlla, ma al quinto game, dopo aver recuperato da 0-40, perde il servizio con due gratuiti. Cobolli controbreakka immediatamente, ma in vantaggio 5-4 e servizio si disunisce, permettendo a Zverev di fare 5-5. Al tie-break è più solido il romano che riesce a prevalere per 7 punti a 5.

Ad inizio quinto set, forte calo di tensione per Flavio che, molto nervoso, subisce due break consecutivi, con il tedesco che vola sul 4-0. Zverev, nonostante la stanchezza, non trema e al settimo gioco agguanta il tanto atteso titolo Slam.

Che torneo per Flavio!

Aldilà del risultato, rimane la prestazione fantastica dell’azzurro, a seguito di un torneo che ricorderà per sempre, in cui ha giocato la sua prima finale Slam della carriera, lui che a questo livello non si era mai spinto oltre i quarti di finale (Wimbledon 2025). Nonostante la delusione per la sconfitta, il romano può festeggiare queste due settimane da favola dopo la pesante uscita al terzo turno degli Internazionali d’Italia e, in vista della stagione su erba, l’ingresso per la prima volta in carriera nella Top 10 mondiale.

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