Todi: Il Resoconto Generale

di - 16 Settembre 2007

Stefano Galvani e Nicola Corrente

Stefano Galvani trionfa a Todi superando in finale il giocatore di casa (residente a Todi), il romeno Adrian Ungur, col punteggio di 75 62.

Torniamo però indietro di qualche giorno per analizzare quanto avvenuto nella cittaidna umbra in questa settimana. Iniziamo dai quarti di finale:

Kamke b. Di Mauro 76 (5) 63
Alessio Di Mauro, prima testa di serie del torneo, è uscito a sorpresa contro il tedesco Kamke. Partenza buona del siciliano che si porta avanti 3-1 con un break e sembra controllare agevolmente l’incontro. Kamke però non molla e con il suo ottimo diritto a sventaglio rientra in partita; regna l’equilibrio nei successivi giochi che portavano all’inevitabile tie-break. Parte bene il tedesco che si porta 6-3; Di Mauro ha un moto d’orgoglio e si porta 5-6 con Kamke che può però servire per chiudere il primo parziale. Serve and volley del tedesco, ottima risposta di Alessio, volè smorzata bellissima di Kamke e primo set chiuso. Alessio Di Mauro subisce il colpo e in un amen nel secondo set Kamke si porta prima 4-0 e poi 5-1. Il siciliano, stranamente, nervosissimo in campo, se la prende con tutto e con tutti; tenta una vana rimonta, recuperando un break di svantaggio, ma finisce per cedere il match 76 63. Momento negativo per Alessio che a Todi, nonostante due partite vinte (in rimonta) ha giocato davvero male.

Gaudio b. Villagran 61 62
Gaston Gaudio per poco più di un’ora, questo il tempo impegato per superare il connazionale Villagran, sembra tornato ad ottimi livelli; complice certamente il fatto che Villagran gioca a specchio, ma ovviamente con meno pesantezza dei colpi, il campione del Roland Garros 2004 ha disputato un incontro di alto livello, con alcune soluzioni da fondo e anche di tocco di pregevole fattura. Nonostante questo si intuisce il delicatissimo momento che sta attraversando Gaudio, che si insulta da solo dopo gli unici due errori di tutto il match. Servizio perfetto con tantissime prime in campo, il contrario di quello che Gaston farà il giorno dopo contro Galvani. Parentesi su Christian Villagran, personaggio unico. Bellissimo il modo di apostrofarsi dopo alcuni errori banali: “Gioco a tennis come una nonna!”. Episodio da sottolineare tra Villagran e Motti: Motti si avvicina a Villagran “Hai visto per caso Burzi?” e Villagran “Si si è là“. Motti non capisce e chiede conferma a Christian che ribatte: “Dai è là non vedi?“; Motti cerca di seguire la direzione del dito di Villagran e allora Villagran continua “E’ là sulla catedral (indicando la cattedrale di Todi), è là sopra la catedral” per poi conlcudere con “Ma che ca..o ne so io dov è Burzi?!“…semplicemente un genio..

Gaston Gaudio contro Villagran

Galvani b. Luzzi 61 63
Poca di dire su questo incontro, con Fede deibilitato da dolori un po’ ovunque: anca, caviglia, gambe. Praticamente gioca da fermo e Galvani, perfetto in questo torneo, su ogni palla leggermente corta di Fede entra e chiude accelerando sia con il diritto che con il rovescio. Sulla secondo di Luzzi poi è punto matematico di Stefano. Nel secondo set Federico si procura due palle break sull’1-1 ma Galvani le annulla con un ace e una prima vincente. Il match comunque non sarebbe cambiato come afferma lo stesso Luzzi: “Mi avrebbe rifatto il break subito dopo, non mi sono ritirato solo perchè era venuta gente da Arezzo. Peccato perchè i colpi li sento ma non riesco a correre e muovermi” Da sottolineare come nota di colore che Luzzi sepsso si colpiva le gambe colpevoli di non muoversi, fino a strapparsi violentemente i pantaloncini…..

Altre dichiarazioni:

Flavio Cipolla: “Non so ancora dove giocherò nelle prossime settimane. Potrei andare in Sudamerica peralcuni challenger da 75.000$ oppure andare in Corea per due tornei dal montepremi molto alto. Devo ancora decidere..

Marco Crugnola: “Purtroppo con la spalla va male. Non riescono a dirmi che cosa ho e cosa devo fare. Dopo Wimbledon non ho avuto pace. Ci sono giorni che mi alzo la mattina e non riesco ad alzare il cappuccino..

Dopo la semifinale di doppio che Galvani e Burzi hanno vinto contro Piccari e Colangelo, Burzi, molto simpaticamente, a domanda come è andata, ha risposto: “Bene…Ha fatto tutto lui!!” (riferito a Stefano che in effetti ha giocato quel doppio alla stra-grande)

Un saluto e un ringraziamento infine ad Alberto Castellani (direttore del torneo) e Andrea Migliorini (addetto stampa) gentilissimi e molto ospitali..

Todi

di Alessandro Nizegorodcew 

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