Ospite lunedì sera al programma televisivo ‘Tennis talk’ di SuperTennis, Filippo Volandri si è soffermato sul rientro nel circuito di Jannik Sinner. Stando a quanto riferito dal capitano dell’Italia in Coppa Davis, Sinner “Si sta allenando già da una decina di giorni, aumentando sempre di più ogni giorno i carichi a cui si sta sottoponendo”. Il motivo del rientro graduale? È stato “quasi una cinquantina di giorni fermo”. Ricordiamo tutti il motivo, un’infiammazione tendinea extra-articolare al ginocchio destro, in seguito alla quale l’altoatesino aveva deciso di saltare i tornei americani sul cemento, US Open compresi. Come consigliato dagli specialisti del J Medical di Torino, infatti, l’infiammazione avrebbe richiesto un recupero lungo e un rinforzo attivo della zona muscolare, per i quali il numero uno del mondo si era messo subito all’opera.
Ebbene, da Volandri ci giunge notizia che Jannik ora “Si sta allenando e sta bene”. Addirittura, si sbilancia: “Potrebbe già essere super competitivo, come spesso ci ha abituato”. L’esempio su tutti: il rientro a Roma, dopo la sospensione dovuta alla contaminazione da Clostebol, in cui era rientrato “Competitivo come forse neanche lui si si aspettava”. E ora? “Quello che ci aspettiamo noi è che rientri competitivo così come ci ha lasciato dopo la finale di Wimbledon”.
Il ritorno sembra previsto per la stagione dei tornei in Asia, rimane da capire se Sinner sarà presente a Pechino, ma circuito ATP a parte sorge spontanea una domanda: ci sarà in Davis? “Ora la priorità per Jannik è tornare al 100% e quindi ha bisogno di tutto il tempo per farlo, dopodiché faremo tutti i discorsi del caso”. Insomma, per capitan Volandri, tempo al tempo, e, una volta risolta la questione sul rientro nel circuito, su dove e come avverrà, Sinner dovrà, solo in un secondo momento, prendere una decisione anche in merito alla rappresentazione del tricolore nelle Finali di Bologna. Fasi finali che prenderanno avvio con il match contro la Corea del Sud.