WTA 500 Linz 2026: Andreeva rimonta Potapova in finale

Francesco Bruni
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W&S Open Cincinnati 2024 Mirra Andreeva (RUS) Photo © Ray Giubilo

Mirra Andreeva torna al successo e vince il WTA 500 di Linz 2026 grazie al trionfo in finale in rimonta contro la padrona di casa Anastasia Potapova (1-6, 6-4, 6-3). Si tratta del quinto titolo in carriera per la diciottenne russa, la quale, pur avendo alternato ottime prestazioni a risultati negativi in questo inizio di stagione, conquista il secondo trofeo del 2026 dopo quello di Adelaide. Andreeva si consolida in Top 10 e si issa in nona piazza (3611 punti) scavalcando la canadese Victoria Mboko. Resta ottimo il percorso di Potapova, che guadagna oltre 40 posizioni e da lunedì tornerà in Top 60 WTA (54ª con 1124 punti).

Un primo set da dimenticare per Andreeva che, nonostante una buona percentuale di prime palle in campo, va in estrema difficoltà sulle seconde, raccogliendo solo il 13% dei punti. Dall’altra parte, invece, partenza ottima per Potapova, che concede le briciole in battuta, scagliando anche 3 ace in un parziale che vola via rapidamente in favore dell’austriaca: 6-1 in 29 minuti.

La reazione della numero 10 del mondo, però, non tarda ad arrivare e, dopo uno scambio di break nella prima metà del secondo set, Andreeva trova la quadra al servizio e, negli ultimi tre turni di battuta, lascia per strada solo due punti. Anche Potapova, dalla sua, rimane aggrappata al punteggio, ma non riesce a recuperare il break di ritardo che, mentalmente, rappresenta una mazzata: 6-4 Andreeva.

Il terzo set si apre nel segno di una chiara superiorità da parte della russa che, però, viene bloccata dalla resistenza dell’austriaca. Dopo la palla break salvata nel primo gioco, regna l’equilibrio in quelli successivi fino al quinto. Sul 2-2 torna all’arrembaggio Andreeva, che, alla quarta occasione nel set decisivo, conquista il break. Un vantaggio che, però, dura poco, dato il controbreak immediato da parte di Potapova, ma che torna nuovamente nelle mani della diciottenne subito dopo. Il servizio dell’austriaca non accenna ad aggiustarsi e la partita va lentamente dalla parte di Andreeva, che chiude 6-3.

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