Zverev subito fuori in Canada, Sinner sarà certamente numero uno del mondo dopo gli US Open 2026

Tancredi Crepax
2 Min Read
Jannik Sinner - Corinne Dubreuil/ABACA/IPA

Jannik Sinner può tirare un piccolo sospiro di sollievo: a dire il vero c’erano pochi dubbi, ma la sconfitta di Alexander Zverev al secondo turno del Masters 1000 di Montreal 2026 sancisce con certezza il primato nella classifica ATP dell’azzurro fino a US Open 2026 conclusi, comunque vadano. Per tentare il sorpasso il tedesco avrebbe dovuto fare percorso netto e sperare che Sinner vincesse al massimo una sola partita in tutto lo swing nordamericano: insomma, a meno di infortuni, si trattava di uno scenario alquanto distopico.

80 punti

Sarebbero bastate due vittorie da qui a settembre al numero uno del mondo per rimanere tale fino a autunno 2026 inoltrato. Subendo la rimonta da Tallon Griekspoor, Zverev ha perso, o meglio, non ha guadagnato i 990 a disposizione a Montreal (10 punti derivano dal primo turno saltato in quanto testa di serie), chiudendo il discorso personalmente, senza aspettare che lo facesse Sinner.
Come dichiarato dal tedesco dopo la finale a Wimbledon 2026 persa proprio contro l’altoatesino, il primato in classifica mondiale è l’unico grande traguardo tennistico che gli manca, ed è diventato anche il suo primo obiettivo. Questa estate nordamericana è un microcosmo della sua nuova caccia: senza la partecipazione di Sinner (o di Carlos Alcaraz) è difficile per Zverev pensare di arrivare al numero uno, a meno di repliche del Roland Garros 2026, in cui entrambi i dominatori di questa generazione non sono stati in grado di competere.

Share This Article