Martina Trevisan è uscita di scena per mano di Mayar Sherif al termine di un match dai mille ribaltamenti di fronte, con il punteggio di 6-7(6) 7-5 6-1 dopo tre ore e mezzo di gioco, nel secondo turno di qualificazioni al Roland Garros. Il finale più doloroso possibile per l’italiana, soprattutto dopo la vittoria del primo set e il break recuperato nel secondo parziale.
Dopo la mancata partecipazione del 2025, nel torneo in cui è stata protagonista grazie al raggiungimento dei quarti di finale nel 2020 e delle semifinali nel 2022, la toscana classe ’93 è costretta a rimandare il suo ritorno nel main draw a Parigi, anche a seguito di qualche problema fisico riscontrato alla fine del secondo set.
Il lungo stop dello scorso anno ha fatto precipitare la classifica della tennista azzurra che attualmente è collocata alla posizione 490 del ranking WTA. Proprio per questo lo Slam su terra rossa poteva rappresentare un’occasione unica per rilanciarsi e ritrovare quelle sensazioni che l’hanno portata, solo qualche anno fa, a ottenere i risultati più illustri della propria carriera.
Out anche Pigato
C’è stata storia solo nel primo set tra Lisa Pigato e Sloane Stephens nel match valido per il secondo round delle qualificazioni al Roland Garros, terminato con il punteggio di 6-4 6-1 in favore della statunitense. L’italiana ha avuto solo un’opportunità di break per rientrare nella partita, nel sesto game del primo set, ma non è riuscita a sfruttarla. L’ex numero 3 del mondo ha avuto la meglio dell’azzurra senza eccessivi patemi. Quest’ultima, forse, ancora in debito d’ossigeno dopo gli impegni ravvicinati agli Internazionali d’Italia e al Challenger 125 di Parma, in entrambi i casi terminati all’esordio, non ha trovato le giuste contromisure. Nella partita decisiva per accedere al tabellone principale l’americana classe ’93 sfiderà Leyre Romero Gormaz.