“È stata una grande battaglia, sono super contento. È stata proprio una partita da Roland Garros, con alti e bassi, ma sono felice di essere riuscito a venirne fuori. È stata una grande lotta e da una parte sono contento di aver giocato il mio primo tie-break al quinto set. Scherzo, però come ho detto abbiamo giocato molto bene dall’inizio. Una partita di cinque ore, quindi è difficile adesso parlare di tennis. Sono solo felice di essere passato e di essere riuscito a giocare un tie-break davvero molto buono“. Questa, tutta la soddisfazione di Matteo Arnaldi dopo il successo su Raphael Collignon che gli ha permesso di approdare agli ottavi di finale del Roland Garros per la seconda volta in carriera.
ANALISI SUL MATCH
“Al quinto eravamo entrambi abbastanza stanchi, ho servito con palle usatissime nell’ultimo game e ho fatto qualche errore di troppo col back, ma non posso lamentarmi: ho giocato una grande partita, sono veramente contento. Ho fatto la differenza al tie-break, che era la cosa più importante. Ho avuto anche una chance sul 5-4, ma lui ha servito benissimo. Ci sono state tante condizioni differenti: abbiamo iniziato col caldo e il sole, abbiamo finito la sera. Quando si arriva al tie-break del quinto set è difficile parlare di tennis, lì si parla davvero di emozioni e di chi riesce a gestirle meglio. Secondo me è stata sicuramente una delle vittorie più belle della mia carriera“.
TENUTA FISICA
“Crampi non ne ho avuti, di solito non sono una persona a cui vengono i crampi. Ero sicuramente stanco, molto stanco, anche perché non è da tanto che mi sto allenando: ho iniziato poco prima di Madrid e Cagliari ad allenarmi seriamente e soprattutto a stare tanto in campo. Ero un po’ preoccupato perché non sapevo se fossi pronto fisicamente a stare in campo cinque ore dopo aver già giocato tante ore nelle partite precedenti. Però sono veramente contento di come l’ho fatto. Come ho detto, in campo il piede stava abbastanza bene: non è perfetto, però ho giocato cinque ore, quindi sono contento di come sta reagendo. Per quanto riguarda la prossima partita, vediamo: per adesso sinceramente voglio godermi questa vittoria“.
BUONE SENSAZIONI RITROVATE
“Sinceramente, come ho detto, sono contento di essere qui e di giocare a tennis, mi mancava tutto questo. Spero di recuperare e di essere al 100%. Non mi interessa davvero con chi giocherò, l’ho detto dall’inizio: ho avuto partite dure e sto alzando il livello giorno dopo giorno. In campo mi sento sempre meglio. Se mi avessero detto prima del torneo che avrei giocato quattro ore, tre ore e mezza e cinque ore e che avrei vinto tutte e tre le partite, sarei stato incredulo. Posso solo essere contento. Ora recupero e non vedo l’ora di tornare in campo, chiunque sia l’avversario“.