“Ancora non ho realizzato bene perché non avevo mai superato le quali Slam e non mi aspettavo di riuscirsi qui al Roland Garros, questa giornata non la dimenticherò mai” è un Federico Cinà emozionatissimo quello arrivato in zona mista dopo aver superato le qualificazioni del Roland Garros 2026. Il palermitano, battendo Alexis Galarneau, ha conquistato il tabellone principale di uno Slam per la prima volta in carriera: “Sogno di giocare sul Philippe Chatrier perché non ci sono mai entrato”.
Una partita durissima vinta anche grazie al team
Sul durissimo match di terzo turno contro il canadese ha detto: “Tanti pensieri oggi, ho cercato di concentrarmi su ogni singolo colpo e prendermi del tempo tra un punto e l’altro soprattutto quando ho servito per chiudere”. Sia nel primo che nel terzo set l’italiano è stato rimontato, ma non ha mai perso lucidità: “Nel terzo set sentivo di poterla chiudere in ogni game in risposta, ma quando è rientrato sul 4-4 mi sono innervosito, però sono stato bravo a rimanere nel match perché non c’era tempo di intristirsi“.
Tassello fondamentale per rimanere concentrato sul gioco è stato il sostegno del suo team: “Mi ha aiutato tantissimo per rimettermi in careggiata quando lui mi ha ripreso”. Tra tutti i membri della sua squadra un pensiero speciale è andato ovviamente a papà Francesco: “Io e papà abbiamo un buonissimo rapporto fuori dal campo, so che fa di tutto per me e devo ringraziarlo tantissimo“. Infine Cinà ha fatto un piccolo pensiero a ciò che lo attende: “Mi sarei aspettato di fare meglio sul veloce, eppure mi sono trovato bene fin da subito qui a Parigi, adesso guarderò il tabellone ma ciò che viene viene“.