Noemi Maines fa la numero uno: ottimo il suo esordio a Crema. Tanta Italia al secondo turno

Nelle ultime dieci edizione del Trofeo Città di Crema era capitato soltanto un’altra volta, nel 2017, che a guidare il tabellone femminile del torneo internazionale under 16 di Tennis Europe ci fosse una giocatrice italiana. Un compito che la trentina Noemi Maines, numero 76 del ranking giovanile, ha dimostrato di meritare a pieno titolo al suo esordio sulla terra battuta del Tennis Club Crema, dando il suo contributo in una giornata nella quale l’Italia ha dominato contro il resto del mondo. Nell’incontro inaugurale sul Campo Centrale la giovane di Rovereto ha superato per 6-2 6-4 la svizzera Francesca Saroli, fra gli applausi di coach Laurynas Grigelis: un volto decisamente noto al Tc Crema, visto che nel 2015 l’ex tennista lituano (ma cresciuto in Bergamasca) fu uno dei primi a sposare il progetto di espansione del club, che aprì le porte ai professionisti. Sette anni dopo eccolo di nuovo in via del Fante nel ruolo di allenatore di una giovane promessa, che punta a diventare la terza italiana nell’albo d’oro dopo Giulia Lanteri (2005) e Lisa Pigato (2017). Un obiettivo, quello di vincere l’edizione numero 16 dell’evento cremasco, ancora vivissimo anche per le altre undici italiane approdate al secondo turno. Fra le promosse del martedì spicca il nome di Lucrezia Musetti, non per la parentela col top-100 Lorenzo (i due condividono soltanto cognome e club d’appartenenza, il Park Tc di Genova) ma perché la ligure classe 2007 ha fatto fuori la quinta testa di serie Sofiya Shymanska, ucraina sconfitta per 6-2 6-3. Esordio positivo per la n.2 del seeding Motinga e per la n.3 Schnyder, rispettivamente a segno contro Giorgetti e Parigi.

In attesa del completamento dell’ultimo match di singolare di giornata, sono già undici anche gli azzurri al secondo turno del torneo maschile. Da segnalare che in cima al tabellone non c’è già più il favorito della vigilia Egor Gorin, russo numero 32 del ranking under 16, sorpreso nella serata di lunedì dal pugliese Pierluigi Basile. Per Gorin un’apparizione a Crema davvero fugace (è già stato eliminato anche dal doppio), ma non è detto che porti male: nel 2011 a cadere al primo turno quando era fra i grandi attesi fu un certo Andrey Rublev, oggi numero 8 del mondo. Se Gorin ha deluso non si può dire lo stesso per il croato Antonio Voljavec, secondo favorito del seeding, che alla “prima” in città ha rifilato un doppio 6-0 al lucky loser Andrea Torino e mercoledì se la vedrà col milanese Gianluca Filoramo, ottimo nella sfida contro il portoghese Joao Lopez (superato per 6-0 6-3). Per l’Italia uno dei successi più importanti di giornata se l’è preso il piemontese Filippo Pecorini, che ha fatto fuori per 7-6 6-2 il britannico Maxwell Castle. Vittorie anche per la wild card William Mirarchi, per Matteo Sciahbasi e per il qualificato Simone Massucco, mentre è stato costretto a dare forfait Leonardo Cattaneo. Il giovane di casa avrebbe dovuto sfidare in serata il croato Duje Markovina, ma un piccolo problema di salute l’ha obbligato al ritiro. Mercoledì al Tennis Club Crema si parte alle 9.30: in programma tutti i match di secondo turno del singolare (con sessione serale sul Centrale) e i quarti di finale del doppio. Ingresso gratuito.

RISULTATI
Singolare maschile. Primo turno: Sciahbasi (Ita) b. Surano (Ita) 6-3 6-1, Markovina (Cro) b. Cattaneo (Ita) ritiro, Massucco (Ita) b. Goczi (Hun) 6-3 6-0, Pecorini (Ita) b. Castle (Gbr) 7-6 6-2, Mirarchi (Ita) b. Mecarelli (Ita) 6-3 1-6 6-4, Voljavec (Cro) b. Torino (Ita) 6-0 6-0, Filoramo (Ita) b. Lopes (Por) 6-0 6-3.

Singolare femminile. Primo turno: Maines (Ita) b. Saroli (Sui) 6-2 6-4, Gentili (Ita) b. Hornecka (Pol) 7-5 6-4, Bedini (Ita) b. Palazzo (Ita) 6-2 6-1, Motinga (Rou) b. Giorgetti (Ita) 6-4 6-0, Musetti (Ita) b. Shymanska (Ukr) 6-2 6-3, Calvo (Ita) b. Rydholt (Nor) 6-2 3-6 6-2, Schnyder (Sui) b. Parigi (Ita) 6-4 6-0.

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