Arthur Fery, britannico classe 2002, sarà il prossimo avversario di Flavio Cobolli, nella sfida di quarti di finale di Wimbledon. Reduce da una cavalcata notevole, Fery ha battuto, durante il suo percorso verso i quarti di finale, in ordine Damir Dzhumur, Otto Virtanen (che aveva battuto Shelton al primo turno), Zizou Bergs e Grigor Dimitrov. Le ultime due partite del britannico sono state due battaglie di quattro ore al quinto set, con il giocatore di casa in grado di vincere sempre gli ultimi due set nel momento del bisogno, l’ultimo parziale due volte al cardiopalma, vinto al super tiebreak.
Preannuncia spettacolo dunque lo scontro con il nostro Cobolli che, dopo aver eliminato la testa di serie n. 6 del torneo Alex De Minaur con un netto 3-0 (che nasconde però momenti di dura lotta), cercherà di superare pure l’insidia Fery. Il n. 114 ATP non è da sottovalutare su erba, si muove bene e ha già battuto Flavio, proprio nella stagione 2026, agli Australian Open, con un 3-0 al primo turno. Interpellato in conferenza stampa al riguardo, ha affermato: “Sarà un match molto, molto difficile, e anche molto diverso rispetto all’Australia“. “Le condizioni di gioco sono completamente diverse e sono sicuro che lui qui sarà al 100% delle sue potenzialità“. Infine, conclude: “A Melbourne avevo giocato molto bene. Sentivo di aver dominato il match. Faremo uso di quell’esperienza in vista di mercoledì“.