Flavio Cobolli non entra mai davvero in partita contro Arthur Fery nei quarti di finale di Wimbledon 2026 e si arrende 6-4 7-6(4) 6-0 in 2 ore e 13. Una prestazione decisamente sottotono per il romano che non riesce a conquistare la sua prima semifinale in carriera ai Championships. Meriti anche al britannico che sbaglia pochissimo, si difende bene e mette costantemente in difficoltà l’azzurro, le sue settimane da favola continuano con la sua prima semifinale Slam in carriera. Per la seconda volta in stagione Fery elimina Cobolli da uno Slam in tre set, dopo il primo turno dell’Australian Open. Fery diventa il quinto inglese dell’Era Open a raggiungere la semifinale a Wimbledon
La partita
Fery gioca un primo set molto solido, mentre a Cobolli si spegne la luce sul più bello: con un doppio fallo e un brutto dritto si infligge praticamente da solo un break sul 5-4 consegnando il parziale al padrone di casa. Il numero 10 al mondo però raddrizza il timone prima che arrivi la burrasca strappando immediatamente il servizio a Fery in avvio di secondo set. Sfortunatamente però la burrasca si scatena lo stesso: Fery trova il contro-break e gioca molto bene fino ad intascare anche il secondo parziale al tie-break (7-4). La burrasca diventa tempesta in avvio di terzo set: Cobolli perde subito il servizio. Il naufragio è definitivo con il secondo e il terzo break della wild card locale che si porta sul 5-0 e servizio. Con Cobolli ormai fuori dalla partita, Fery chiude agevolmente al servizio.