Wimbledon 2026: il cuore di Berrettini non basta, Dimitrov va agli ottavi

Francesco Petrucci
2 Min Read
Matteo Berrettini - Foto Dubreuil Corinne/ABACA

Matteo Berrettini lotta ma non è sufficiente. Dopo le belle vittorie su Stan Wawrinka e Arthur Fils, l’azzurro viene sconfitto 6-3 6-4 3-6 5-7 6-3 da Grigor Dimitrov nel terzo turno di Wimbledon. Una maggiore lucidità tattica e concretezza nei punti importanti fanno la differenza, decretando il risultato finale. Nei primi due set basta un break per ciascuno al bulgaro, che gestisce abilmente il match, non lasciando alcun varco per rientrare all’italiano, apparso in difficoltà, come molti prima di lui, di fronte allo slice del suo avversario. Il terzo set riaccende una fiammella di speranza per il numero 51 del ranking, che strappa il servizio nel sesto gioco e archivia la pratica non senza problemi. Il quarto set sembra essere quello della svolta, con l’ex finalista del 2021 che dopo essersi fatto raggiungere dal suo avversario, mette nuovamente la testa avanti e conquista il parziale. La realtà sa, però, essere crudele e il quarto gioco del set decisivo è cruciale, con Dimitrov che ottiene il break e, successivamente, la partita, lasciando l’amaro in bocca al tennista romano.

Nonostante la sconfitta, Berrettini può sorridere, avendo migliorato il primo turno della scorsa annata e scalando la classifica mondiale all’incirca di una decina di posizioni. Con questo successo, invece, l’ex numero 3 del mondo raggiunge per la sesta volta gli ottavi a Wimbledon, già semifinalista a Londra nel 2014 quando venne sconfitto da Novak Djokovic in quattro set. Nel prossimo turno affronterà il sorprendente Arthur Fery, autore di un incredibile rimonta nella gara contro Zizou Bergs.

 

Share This Article