“Non mi sento ancora pronto al 100% per giocare cinque set dopo l’operazione alle tonsille“. Luciano Darderi, dopo la sconfitta al primo turno di Wimbledon 2026 contro Ethan Quinn, ha ammesso di non essere ancora al meglio delle proprie condizioni fisiche a seguito dell’operazione alle tonsille sostenuta lo scorso 1 giugno. “Sapevamo che poteva andare così, ma è tutta esperienza” ha aggiunto il numero 16 al mondo
Recupero e programmi futuri
Condizioni fisiche a parte, Darderi ci ha tenuto a sottolineare i meriti del suo avversario, Ethan Quinn. L’azzurro ha parlato così della partita: “Tornare su una superficie su cui giochiamo poco e niente non è semplice, ma Quinn ha giocato una grande partita. Lui arriva da una finale ed è in fiducia”. Una partita che, almeno nei primi due set, è stata molto equilibrata e ha offerto parecchie chances a Darderi che però non ha voluto rammaricarsene troppo: “Set point nel primo set? Non me lo ricordavo nemmeno, ma il tennis è così: a volte ti gira bene, altre no”.
L’italiano ha poi parlato dei suoi programmi futuri, che prevedono un ritorno alla sua superficie preferita: la terra. Darderi, infatti, ha illustrato i suoi prossimi spostamenti: “Giocherà a Bastad [ATP 250, ndr] tra 18 giorni, ho ancora tempo per fare lavoro fisico, poi andrò sicuramente ad Estoril [ATP 250, ndr]. In base ai risultati di questi due tornei decideremo se andare anche a Los Cabos [ATP 250, ndr]”. Il ritorno al rosso, secondo il vincitore di 5 titoli ATP sarà propedeutico anche al suo pieno recupero fisico: “Non ho ancora tanta forza nelle gambe, tornare sulla terra mi aiuterà a recuperare la forma fisica migliore, su erba gli scambi sono molto rapidi e non mi sento di aver migliorato molto le mie condizioni”.