“Sono super felice. È stata davvero una partita difficile contro di lui. Batterlo in tre set, soprattutto dopo aver preso il break all’inizio del primo set, è grandioso. Sono super felice di come ho giocato. L’ultima volta che mi ero sentito bene con il mio corpo è stato probabilmente a Tokyo. É bello tornare di nuovo a non sentire dolore e pensare solo a giocare“. Queste le dichiarazioni in conferenza stampa di Taylor Fritz al termine della brillante vittoria su Alexander Bublik negli ottavi di finale di Wimbledon, in cui ha parlato di un suo ritorno ad una condizione fisica ottimale e grazie alla quale è riuscito ad esprimersi al meglio.
Mettendo da parte per un attimo le dinamiche tennistiche, ha fatto molto discutere la decisione da parte della Fifa di togliere la squalifica a Folarin Balogun, attaccante dei padroni di casa degli Stati Uniti nei Mondiali di Calcio, permettendogli di disputare il match di ottavi di finale contro il Belgio, nonostante fosse stato espulso, per ragioni più o meno valide, nell’incontro precedente contro la Bosnia ed Erzegovina. Il tennista americano è stato sollecitato riguardo la questione: “Penso che non sia qualcosa che succede spesso dove tolgono un cartellino rosso. Penso che tutti possano essere d’accordo sul fatto che non fosse un fallo da cartellino rosso. È bello riaverlo per gli ottavi“. Ha poi proseguito: “Ho pubblicato sulle mie storie instagram il meme dell’arbitro che gli dava il cartellino rosso e lui che gli mostrava una carta UNO rovesciata. L’ho trovato molto divertente“.
La risposta su erba
Su una superficie come l’erba, dove non molto spesso si strappa il servizio e le chance per chi risponde sono poche, studiare come rispondere al meglio è cruciale per conquistare il successo. L’americano si trova sempre a suo agio sull’erba, su cui riesce a sfruttare le poche possibilità concesse dai suoi avversari, come dimostrato nelle ultime uscite: “Direi che la più grande differenza sull’erba è il modo in cui io rispondo. Sia qui che a Stoccarda ho avuto delle buone letture sui servizi dei miei avversari. Ogni volta che hai due giocatori che servono bene, il margine d’errore è molto ridotto. Questo è quello che ho fatto meglio oggi: quando ho avuto le mie opportunità, le ho colte”. In particolare la sua tattica è : “Quando rispondo sull’erba sono estremamente vicino. Uso il mio primo passo per coprire il più possibile il campo”.
Sorpresa Fery
Si è qualificato per i quarti di finale in quest’edizione di Wimbledon anche Arthur Fery, beniamino del pubblico di casa che ha sconfitto Grigor Dimitrov al quinto set e che affronterà Flavio Cobolli nella prossima sfida. Fritz ha avuto l’opportunità di riscontrare le qualità del giovane britannico nel corso delle ATP Finals del 2024, a Torino: “Conosco un pochino Arthur. Nel 2024 alle ATP Finals ho fatto una settimana di allenamento con lui. Io stavo giocando bene e infatti sono arrivato in finale ma lui mi batteva ogni giorno. Pensavo: “Questo ragazzo è davvero bravo”. Aveva un buon dritto e un servizio incredibile. Non mi sorprende affatto che stia vincendo partite del genere“.