“Vedremo se Sabalenka riuscirà a reggere la mia potenza, posso battere chiunque” si era presentata così Teodora Kostovic alla vigilia del suo esordio Slam: primo turno di Wimbledon 2026 contro la numero 1 del mondo Aryna Sabalenka. Dichiarazioni a parte, il campo ha messo in evidenza la differenza tra la giovane tennista serba e Sabalenka che si è imposta 6-2 6-3 in un’ora e 5 minuti senza particolari grattacapi.
La partirta
L’approccio è stato abbastanza traumatico per Kostovic che ha perso i primi quattro giochi consecutivi. Nel secondo set una situazione analoga si è verificata sul punteggio di 2-2 con Sabalenka che ha preso il largo. O almeno così sembrava, con un colpo di reni insperato la 2007 ha rimesso in piedi il set breakkando quando Sabalenka serviva per il match e portandosi sul 5-3. Tuttavia, Sabalenka ha prontamente rimesso in ordine le cose con un nuovo break e la conseguente vittoria del match.
In generale, la serba non ha mai davvero impensierito la bielorussa e del suo esordio Slam ricorderemo probabilmente il punto vinto con ausilio del nastro, ma senza scusarsi, all’inizio del secondo parziale. Forse un giorno potrà davvero battere chiunque, ma per il momento la differenza con i vertici del tennis mondiale rimane marcata.