Iga Swiatek alla vigilia del suo esordio al WTA 1000 di Doha 2026 ha parlato, in conferenza stampa, del lavoro svolto in preparazione al torneo: “Ho lavorato su servizio, dritto e rapidità dei piedi, qui non puoi permetterti di aspettare che ti arrivi la palla”. Nello specifico, la numero 2 del mondo ha detto di essersi concentrata soprattutto sul servizio: “Ho lavorato sulla stabilità e su una rotazione maggiore”.
Rotazione e movimento
Nel corso della conferenza, la polacca è entrata nei dettagli di quanto fatto tra l’Australian Open 2026 e il primo 1000 stagionale. “Ci sono parti del corpo diverse su cui concentrarsi quando lavori sulla rotazione. Sto facendo alcune cose in maniera differente ma, al tempo stesso porto più indietro il gomito o le anche più in avanti”.
Swiatek, però, ci ha tenuto a precisare che non si tratta di una vera e propria modifica del servizio: “Non è un cambiamento completo del movimento in sé, ma dell’intenzione che hai quando esegui il movimento”. Ha concluso sottolineando l’importanza del lavoro sui dettagli: “A volte devi ricordarti di questi particolari nel tennis, vale lo stesso per dritto e rovescio. Sento di aver bisogno di concentrarmi di più su questi aspetti”.