WTA 1000 Miami 2026: battuta d’arresto per Paolini, agli ottavi va Ostapenko

Mario Di Giulio
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Jasmine Paolini - Foto Marcin CholewinskiZUMA Press WireShutterstock.jpg

Finisce al terzo turno il WTA 1000 di Miami 2026 per Jasmine Paolini. L’italiana viene sconfitta da una convincente Jelena Ostapenko, vittoriosa con il punteggio di 5-7, 6-2, 7-5 in 2 ore e 33 minuti di gioco. Non negativa la prova di Jasmine, che si è però trovata di fronte un’avversaria molto aggressiva, capace di metterla costantemente sotto pressione per tutto l’arco del match. L’efficacia degli attacchi di Ostapenko è stata il vero ago della bilancia di una sfida bellissima, ma anche molto dura.

Nel primo set la lettone ha pagato a caro prezzo i propri errori gratuiti, per poi reagire in modo convincente nel secondo parziale. Nel terzo set Ostapenko è riuscita a portarsi addirittura sul 4-0, momento in cui è arrivata la grande reazione di Paolini, capace di recuperare fino al 5-5, prima di cedere per 7-5. Semplicemente superiore il livello mostrato negli ultimi due parziali da Ostapenko, che è riuscita a superare anche momenti molto delicati in cui sembrava aver perso il controllo del match. Battuta d’arresto non indolore per l’italiana, che con questa sconfitta perde 325 punti nel ranking, scivolando alla posizione numero 8 della classifica WTA. Ad attendere Ostapenko al prossimo turno sarà la vincente della sfida tra Svitolina e Baptiste.

La partita

Sfida tra due giocatrici che non hanno nel servizio il loro colpo di punta, come si vede già nei primi game: break immediato di Ostapenko, a cui risponde subito l’italiana nel gioco successivo riportando il punteggio in parità. La partita è molto godibile, con la lettone estremamente aggressiva su ogni punto e capace di mettere in seria difficoltà Paolini. Nonostante ciò, l’italiana gioca bene, regge agli attacchi dell’avversaria, vicina al break nel quinto game, e piazza il secondo break nel sesto gioco, portandosi sul 4-2. Arrivano poi due palle break per la lettone nel game successivo, annullate da Paolini che approfitta degli errori gratuiti di Ostapenko, tanto aggressiva quanto fallosa. Sul 5-4 Jasmine ha un set point, annullato però dall’avversaria che, sul 40-30, infila tre punti consecutivi e strappa nuovamente il servizio all’italiana. Sembra tutto apparecchiato per il tie-break, ma nel dodicesimo game arriva l’ennesimo ribaltone: sul servizio Ostapenko, la lettone ha due occasioni per il 6-6, ma subisce quattro punti consecutivi da Paolini, che chiude il set 7-5.

Ottima la reazione della lettone in apertura di secondo parziale: break sull’italiana nel primo game e vantaggio confermato in quello successivo. Il momento è favorevole per Ostapenko, che dopo 13 minuti si porta sul 3-0. Arrivano però due game consecutivi per Paolini, che dimezza lo svantaggio contro un’avversaria capace di accendersi e spegnersi anche nel giro di pochi minuti. Sul 3-2 la lettone resiste al tentativo di rimonta, tiene il servizio e strappa nuovamente la battuta all’italiana nel sesto gioco. Il secondo set si chiude sul 6-2 per Ostapenko.

Nel terzo set il livello della lettone resta alto: arrivano due break consecutivi ai danni di Paolini e il punteggio vola subito sul 3-0. Sul 4-0 arriva però la grande reazione di Jasmine, che, quando sembrava fuori dal match, vince tre game consecutivi portandosi a una sola lunghezza di distanza. Sul 5-4 e servizio Ostapenko arrivano tre palle break per Paolini, che riesce a completare la rimonta e a portarsi sul 5-5. Qui però arriva la controreazione della lettone, che trova il break decisivo e chiude set e match per 7-5.

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