Aryna Sabalenka completa il Sunshine Double trionfando al WTA 1000 di Miami 2026, superando in finale Coco Gauff con il punteggio di 6-2 4-6 6-3. Un successo che le consente di diventare la quinta tennista nella storia a conquistare nello stesso anno Indian Wells e Miami, un’impresa resa ancora più complessa dalle condizioni differenti tra i due tornei e dai tempi di recupero molto ridotti.
In conferenza stampa, la numero uno del mondo ha toccato diversi temi: dal valore storico del Sunshine Double, alla difficoltà di affrontare Gauff, fino alla crescita mentale che le ha permesso di imporsi anche nelle grandi finali.
IL SIGNIFICATO DI QUESTO SUCCESSO
Partendo dal significato dell’impresa appena compiuta: “Significa tantissimo. Il mio obiettivo è sempre stato quello di scrivere il mio nome nella storia e ora ci sono riuscita. Sembra irreale, non so come sia successo, ma sono super orgogliosa e felicissima per questo trofeo”.
Sulla finale contro Gauff e sul livello espresso: “Mi sono sentita davvero molto bene. Il livello era altissimo. Il secondo set non è stato ideale nel finale, ma sapevo che lei avrebbe dato tutto per rientrare e provare a vincere la partita. Ci sono state un paio di cose che non hanno funzionato nell’ultimo game del secondo set, ma ho cercato di restare positiva in vista del terzo. Sono molto felice di come ho gestito le emozioni e di come sono rimasta concentrata dall’inizio alla fine”.
IL RISPETTO PER GAUFF
La bielorussa ha espresso grande rispetto per le qualità dell’americana: “Il suo movimento è incredibile. Quando giochi contro di lei sai che ci sarà sempre una palla in più. Devi restare concentrata ed essere pronta a giocare un colpo in più”.
Sabalenka ha continuato scherzando: “Se potessi muovermi anche solo al 70% come lei sarei molto più forte. È una giocatrice incredibile, una grande combattente. Spero di incontrarla ancora in tante finali”.
LA SVOLTA MENTALE
Sabalenka ha poi spiegato il cambio di approccio nelle partite più importanti: “Può sembrare semplice, ma la mia mentalità era: non c’è modo che io perda. Sono entrata in campo con questa convinzione e ho cercato di mantenerla per tutta la partita”
La finalista dell’Australian Open 2026 ha sottolineato l’importanza della gestione delle emozioni nel tennis: “È semplice ma allo stesso tempo molto difficile, perché quando ti fai prendere dalle emozioni dimentichi tutto. Nelle ultime finali sono stata molto forte mentalmente. Quando iniziavo a dubitare, mi dicevo: ‘No, sei abbastanza forte per farcela’. Questo mi ha aiutato molto”.
LA MOTIVAZIONE
Sulla spinta che la porta a migliorarsi continuamente: “Odio perdere. Non riesco a dormire dopo una sconfitta, sogno il tennis, mi arrabbio con me stessa per alcuni errori. Odio quella sensazione. È per questo che ogni volta che entro in campo cerco di dare tutto per vincere”.
Con umiltà Aryna ha ammesso di non voler essere paragonata alle leggende del tennis: “Non sono ancora vicina alle leggende, ma voglio arrivare il più lontano possibile, essere un esempio e mostrare equilibrio tra la vita dentro e fuori dal campo”.
Infine, Sabalenka ha raccontato un marzo semplicemente indimenticabile: “Che mese. È stato difficile stare al passo con tutto quello che è successo: ho adottato un cane, mi hanno chiesto di sposarmi e ho vinto il Sunshine Double. Sembra surreale. Sento di vivere la vita dei miei sogni”.