Dal dubbio alla consapevolezza: Nakashima convince a Washington e dà appuntamento a Montreal

Matteo Cubadda
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Brandon Nakashima - Foto Geoff Burke / IPA

Il momento in cui smetti di cercare risposte è spesso quello in cui inizi a trovarle”. Brandon Nakashima sembra aver imboccato quella strada. Dopo una settimana da protagonista a Washington, il classe 2001 ha confermato una crescita evidente, battendo ai quarti il campione in carica Alex de Minaur e arrendendosi solo in semifinale a Taylor Fritz.

PERCORSO

Un percorso iniziato all’ATP 500 di Washington con un convincente 6-3 6-4 ai danni dell’argentino Tomás Martín Etcheverry, una vittoria che ha dato a Nakashima fiducia e consapevolezza nei propri mezzi. Il tennista nato a San Diego ha poi confermato il suo stato di forma superando al turno successivo uno degli esponenti più interessanti della nuova generazione, il ceco classe 2005 Jakub Menšík, protagonista nel 2026 di una crescita importante culminata con la semifinale raggiunta al Roland Garros e con il best ranking al numero 12 ATP toccato il 2 marzo.

Dopo il successo sul giovane talento ceco, Nakashima ha eliminato anche il campione in carica di Washington de Minaur, giocatore da sempre molto competitivo sul cemento nordamericano, prima di arrendersi in semifinale al connazionale Taylor Fritz al termine di una battaglia con condizioni di gioco particolarmente complicate, come sottolineato dallo stesso Fritz. Una settimana da protagonista che ha dato ulteriore fiducia al classe 2001, già proiettato verso il prossimo appuntamento sul cemento. Sui propri canali social, Nakashima ha infatti dato appuntamento al Masters 1000 di Montreal: “Settimana positiva nella capitale americana, apprezzo sempre tutti i fan e gli amici per il supporto. Ci vediamo presto a Montreal”.

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