Si interrompe agli ottavi di finale il percorso di Matteo Berrettini al Masters 1000 di Monte-Carlo 2026. Il romano viene regolato in due set da Joao Fonseca sul punteggio di 6-3 6-2 in 1 ora e un quarto circa. Dopo il ritiro al debutto di Roberto Bautista Agut e il folle doppio bagel nel turno precedente contro Daniil Medvedev, un Matteo con forse troppi pochi minuti sulle gambe pecca di incisività nei momenti importanti e viene punito dalla intraprendenza del rivale. Il carioca, protagonista di una gara solidissima tanto nei colpi quanto nella testa, vola ai quarti di finale – dove affronterà il vincente della sfida tra Bergs/Zverev – diventando il più giovane a raggiungere tale risultato nel Principato (19 anni e 227 giorni) dai tempi di Rafael Nadal nel 2005 (18anni e 312 giorni)
La partita
Il match si apre con il turno di battuta tenuto a zero da Fonseca, che fa notizia perché è il primo gioco perso da Matteo in tutto il torneo. Il romano rischia nel gioco successivo, concede una palla break, ma con il servizio toglie le castagne dal fuoco e si porta sul pari. Da lì in poi comanda solo chi è in battuta. Poche sorpese con tanta solidità del carioca e qualche pericolo in più per l’azzurro. Che infatti all’ottavo game cade nella morsa avversaria. E appena calato di percentuale con la prima, Fonseca non perdona infilando il break dopo i vantaggi. Sei punti consecutivi messi in serie dal brasiliano che al primo set point chiude con un ace sul 6-3.
Nel secondo set la strada per Matteo si complica fin da subito. Perché Fonseca comanda lo scambio e alla prima fiaccata dell’azzurro punisce: break al terzo game. Berrettini però non si scompone e anzi prende forza dai ruggiti del pubblico. Nel gioco successivo mette a segno il controbreak e si rilancia dentro la partita. Ma è solo un’illusione. Il carioca strappa ancora il servizio al rivale rovesciando nuovamente l’inerzia della sfida e portandosi sul 3-2 e servizio. E confermato il break, il passo in avanti di Fonseca è troppo lungo per Matteo, che mentalmente non c’è più. Per il 19enne di Rio, nessun problema nel chiudere sul 6-2 finale.