Federico Cinà sconfigge Shintaro Mochizuki al primo turno del Challenger 100 di Brest 2026 e compie un altro passo verso la qualificazione alle Next Gen Finals 2026. Il tennista palermitano si impone 6-0 4-6 6-3 in 1 ora e 45 minuti dando seguito al suo buon momento di forma. Il classe 2007 italiano, infatti, arriva da due qualificazioni consecutive a tabelloni principali ATP, centrate al Masters 1000 di Shanghai e all’ATP 250 di Bruxelles.
Per il tennista giapponese, invece, prosegue la striscia negativa contro gli italiani. L’ultima vittoria di Mochizuki contro un tennista azzurro risale al 16 ottobre 2025, quando sconfisse 6-3 6-3 Luciano Darderi al secondo turno dell’ATP 250 di Almaty. Dopodiché il nipponico è caduto contro Federico Arnaboldi (Challenger 75 di Bergamo 2025), Stefano Travaglia (Challenger 125 di Manama 2026), Jannik Sinner (Wimbledon 2026), Francesco Passaro (qualificazioni US Open 2026), Mattia Bellucci (Challenger 125 di Jinan 2026) e appunto Federico Cinà.
Con la vittoria ottenuta contro Mochizuki, Cinà sale a quota 408 punti e rimane stabilmente al quarto posto della Race Next Gen. Con Joao Fonseca che ha terminato la stagione e Rafa Jodar che molto probabilmente non disputerà le Finals under 20, l’azzurro è virtualmente in seconda posizione alle spalle del solo Martin Landaluce. La settimana che si concluderà con domenica 1 novembre sarà particolarmente importante: tutti i tennisti in lotta per qualificarsi a Reggio Calabria saranno in campo a livello Challenger. Questa la Race Next Gen aggiornata con la vittoria di Cinà:
- Rafael Jódar – 3159 punti
- João Fonseca – 1200 punti
- Martin Landaluce – 822 punti
- Federico Cinà – 408 punti
- Rei Sakamoto – 397 punti
- Darwin Blanch – 370 punti
- Joel Schwärzler – 334 punti
- Felix Balshaw – 322 punti
- Moïse Kouamé – 319 punti
- Nicolai Budkov Kjaer – 313 punti
- Diego Dedura – 298 punti
- Jan Kumstát – 291 punti