ESCLUSIVA – Romano e Forti su ridimensionamento doppi: “Concetto sbagliato, Atp ha soldi a sufficienza”

Valerio Carriero
3 Min Read
Filippo Romano - Foto Yuri Serafini

La notizia lanciata in esclusiva da Spaziotennis.com su un possibile ridimensionamento del doppio a partire dal 2028 ha rapidamente suscitato polemiche e critiche. Una scelta che andrebbe a danneggiare ancor di più gli specialisti, con un deciso giro di vite in termini di prize money e coppie presenti nei tornei. Al Challenger di Milano abbiamo dunque chiesto un’opinione a Filippo Romano e Francesco Forti, a margine del loro successo in quarti di finale contro gli spagnoli Damas e Roca Batalla. “Non lo dico per mio interesse personale, ma per me è sbagliato il concetto – dice Forti – In uno sport dove l’Atp incassa cifre esorbitanti, i giocatori devono stare attenti a come spendono, se girare con o senza l’allenatore in base al budget della stagione. Si potrebbe semplicemente lasciare così com’è e alzare i montepremi visto che di soldi ce ne sono a sufficienza”.

Convince poco anche la volontà di puntare sui big singolaristi. “Magari è giusto mediaticamente ma credo che economicamente non ne abbiano bisogno – prosegue – Anche lì, il sistema è sbagliato perché tolgono punti ai Challenger per aggiungerli nei tornei Atp, dove i giocatori nelle qualificazioni sono la metà rispetto a questo circuito. In questo modo è sempre più difficile entrare, la verità è che vogliono salvaguardare i primi cento”.

La coppia tutta italiana è in striscia aperta dalla vittoria nel Challenger di Cervia e, dopo aver annullato un match point nel super tie-break vinto per 12-10, giocherà un’altra semifinale. “Ci aiutiamo molto nei momenti in cui l’altro gioca meno bene, riusciamo molto a compensarci e questo a lungo andare fa la differenza perché non sempre si gioca al massimo” ammette Romano, mentre il compagno aggiunge “Soprattutto siamo amici fuori dal campo. Ci divertiamo ed è importante, altrimenti le settimane possono essere molto lunghe”.

Una coppia che sicuramente rivedremo in campo nel corso dell’estate. “Ancora non sappiamo bene in quali tornei saremo entrambi presenti, ma quando si presenterà l’occasione ci iscriveremo“. Ma nessun progetto di coppia fissa, almeno per il momento. “Filippo è troppo giovane e troppo forte in singolare”, scherza Forti. Romano ha anche condiviso il campo con Andrea Vavassori sui campi di Serie A1. “Consigli? Anche lui in realtà mi dice di non pensare troppo al doppio in questa fase d’età, che comunque potrebbe essere una via per il futuro”.

Share This Article