C’è un’aria speciale al Foro Italico quando il talento cristallino incontra la terra rossa. Oggi, a prendersi la scena è la giovane Nikola Bartunkova, capace di estromettere dal torneo Madison Keys con il punteggio di 6-3 1-6 6-4. Un successo di prestigio contro un’avversaria che a Roma ha scritto pagine importanti (fu finalista nel 2016 contro Serena Williams), arrivato al termine di una battaglia di nervi e variazioni.
IL CORAGGIO DI OSARE
A fare la differenza, soprattutto nelle fasi cruciali del terzo set, è stata la sfrontatezza della ceca. Nell’ultimo game, Bartunkova ha sfoderato un repertorio d’altri tempi: una palla corta millimetrica seguita da un tracciante di dritto lungolinea. “Ho cercato di dare il massimo in quell’ultimo game“, ha dichiarato Nikola a fine match. “Non so bene come ci sia riuscita, ma ho semplicemente provato a giocare i miei colpi migliori“.
Nonostante il ritorno della Keys nel secondo parziale, la Bartunkova non ha mai smesso di divertirsi: “È il mio carattere. Amo il tennis da quando ero bambina e mi godo ogni colpo. Essere felice in campo mi appartiene“.
UNO STILE CONTROCORRENTE
In un circuito WTA spesso dominato dal “power tennis”, Nikola Bartunkova rappresenta una boccata d’ossigeno. Il suo gioco è fatto di istinto, discese a rete e un uso sapiente del drop shot, uno stile che affonda le radici nei suoi idoli di sempre. “I miei modelli sono Federer, Nadal e ora anche Alcaraz. Mi piace molto di più lo stile di gioco maschile“.
Nonostante il passaggio ai livelli più alti, la giovane tennista non ha intenzione di snaturarsi: “Cerco di imporre il mio gioco, andando a rete e usando le palle corte. È il mio stile: sono una combattente, un’aggressiva, ma in modo diverso dalle altre ragazze“. Un approccio che sta pagando: Nikola vanta un en plein contro le top 20 (2 vinte su 2), ricordando con piacere anche la vittoria contro Belinda Bencic agli Australian Open, un match che le è tornato in mente proprio durante la sfida odierna contro la Keys.
IL FUTURO: LA SFIDA CON TYRA GRANT
Interpellata sulla crescita delle nuove leve, Bartunkova ha avuto parole di grande stima per Tyra Grant, con cui ha dato vita a una sfida accesa recentemente. “Tyra è una giocatrice davvero tosta. L’ultimo match contro di lei è stato incredibile, anche un po’ difficile a causa del tifo del pubblico italiano, ma anche lei è giovanissima. Sono sicura che sarà una mia grande avversaria nel circuito WTA del futuro“.
L’AMORE PER ROMA
Infine, un pensiero per la Capitale e il Foro Italico, che sembrano aver stregato la giovane ceca: “Penso che questo sia diventato il mio torneo ‘1000’ preferito, e non lo dico solo per i risultati. È magnifico con tutte le statue e credo che il campo su cui ho giocato oggi sia il più bello di tutta la stagione tennistica. Mi piace tantissimo essere qui“.