Internazionali d’Italia 2026, Sinner: “Sto diventando forte sulla terra, Parigi è il mio obiettivo”

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Jannik Sinner - Foto FITP

Dopo la vittoria contro Sebastian Ofner al secondo turno degli Internazionali d’Italia, Jannik Sinner ha parlato ai microfoni di SuperTennis soffermandosi sulla propria crescita sulla terra battuta e sul lavoro svolto negli ultimi mesi. Il n.1 del mondo ha spiegato come, anno dopo anno, le sensazioni su questa superficie siano migliorate sempre di più: “Ogni anno comunque quando giocavo su terra mi sentivo sempre meglio fisicamente, sto diventando più forte, che è la chiave per giocare meglio su questa superficie”.

L’altoatesino ha poi sottolineato l’importanza del lavoro svolto durante il lungo stop della scorsa stagione, periodo che gli ha permesso di prepararsi in maniera più approfondita anche dal punto di vista tecnico: “L’anno scorso è stato veramente un ottimo anno, con i tre mesi di stop siamo riusciti a prepararci per bene specialmente su terra e poi abbiamo cambiato un po’ il gioco, e ora sono anche più consapevole”.

LE DIFFERENZE DEI TORNEI

Successivamente Sinner ha analizzato le differenze tra i principali appuntamenti della stagione sul rosso, evidenziando come ogni torneo presenti caratteristiche completamente diverse: Ogni torneo ha la sua caratteristica: Montecarlo è sempre stato un torneo abbastanza strano perché non abbiamo mai avuto tanto tempo per adattarci, Madrid come torneo in sé, che c’è altura e la palla va molto veloce. Roma è abbastanza lento, però ci può essere vento e tante situazioni diverse”.

Infine, il campione azzurro ha ribadito come tutto il percorso della stagione sulla terra abbia come obiettivo finale il Roland Garros: “Tutti questi tre tornei ti permettono di arrivare a Parigi con un buon feeling, perché comunque è il torneo più importante sulla terra battuta e questo sarà il mio obiettivo di arrivarci preparato. Qui a Roma sto provando a dare il massimo e poi vediamo come andrà”.

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