Il miglior primo turno sulla carta dell’ATP 500 di Washington 2026 si è concluso a favore di Rafael Jodar, vincitore per 7-6(5) 6-3 contro la testa di serie numero 8 del tabellone Arthur Fils. Lo spagnolo affronterà la leggenda Kei Nishikori al secondo turno: l’ex numero 4 del mondo, al sesto torneo della sua stagione, è al rientro in campo da aprile e al primo turno ha battuto Juncheng Shang in tre set.
Stelle in ascesa
Rafael Jodar, numero 24 nel live ranking ATP, punterà alla top 20 sul familiare cemento statunitense: il campioncino spagnolo ha frequentato per due anni (2024 e 2025) la University of Virginia, vincendo 19 partite su 22 e raggiungendo la posizione di numero 4 del ranking NCAA. Questa esperienza mette l’acquolina in bocca all’idea di vederlo esprimere il suo potenziale su quella che dovrebbe a tutti gli effetti essere la sua superficie migliore, ma mai calcata da quando si è definitivamente annunciato al mondo qualche mese fa. Inoltre il campus della UVA è a Charlottesville, a 200km da Washington, dove regna lo stesso caldo umido estivo, addirittura peggiorato dalla pioggia intermittente della giornata: condizioni gestibili senza problemi dallo spagnolo.
Arthur Fils deve invece ancora ritrovare il giusto ritmo dopo l’ennesimo stop a causa dei problemi al fianco che lo affliggono ormai da più di una stagione. Nonostante tutto, è numero 10 della race ATP con soli 10 tornei giocati nel 2026: ha saltato Australian Open, Roland Garros, e si è ritirato al primo turno al Masters 1000 di Roma, sempre per i soliti problemi al fianco. Quest’anno ha vinto il suo quarto titolo in carriera all’ATP 500 di Barcellona, il terzo 500 dopo Amburgo e Tokyo nel 2024.
Il match
La partita si è accesa subito, vista la fame di entrambi i giocatori di mangiarsi il campo nonostante il caldo: dopo essersi scambiati un break per cominciare la partita, la qualità dei due talenti si è fatta vedere, ma senza grandi occasioni. Arrivato il tie-break, è stato Fils a dare qualche piccolo segno di stanchezza, quel minimo che è bastato a Jodar per vincere un set durissimo.
Il francese però ha sempre dell’energia mentale rimasta, quando il fisico glielo permette, e proprio quando sembrava pronto a cedere il servizio in apertura di secondo set e allontanarsi dalla partita, è tornato a tenere il dritto di Jodar, ma solo per qualche game. Il dolore alla schiena però è tornato a farsi sentire sul punteggio di 3-2 e servizio per lo spagnolo, e non è stato decisivo per il risultato, quanto sintomatico dell’ancora non ottimale condizione fisica del francese, che ancora non trova pace.