“Il tennis ha bisogno di Carlos e penso sia un momento triste non vederlo, mi mancherà tantissimo in questo periodo. È bello vederlo in tabellone e affrontarlo per giocarci il numero uno del mondo. I momenti difficili possono esserci e gli infortuni ci sono, ma sono sicuro tornerà più forte di prima. Io spero possa tornare il prima possibile, senza complicazioni e che possa essere competitivo in vista di Wimbledon”. Così Jannik Sinner, in conferenza stampa, dopo il successo su Benjamin Bonzi all’esordio nel Masters 1000 di Madrid 2026 sulla notizie dell’assenza di Carlos Alcaraz agli Internazionali d’Italia e al Roland Garros. “Non mi rilasserò e non mi metto pressione in più – continua il numero uno del mondo -. Credo che la cosa più importante sia restare focalizzato su me stesso ed è così che sono riuscito ad avere successo. L’ho fatto in passato e lo sto facendo anche adesso. Ogni giornata ha la sua storia e appena si abbassa il livello le sfide diventano dure contro tutti. La cosa più importante è che lui torni il prima possibile, sicuramente le cose cambiano un po’ adesso ma sia io che lui possiamo perdere prima di una finale. È difficile essere sempre al 100%”.
CONDIZIONI DIFFICILI IN ALTURA
Adattamento non semplice alla terra rapida di Madrid per Sinner, costretto a cedere il primo set a Bonzi a causa di rovescio piuttosto ballerino: “Il campo è un po’ più scivoloso. È un po’ più difficile muoversi. La palla viaggia un po’ di più quando c’è il sole, poi in serata le condizioni rallentano. Mi sono allenato di sera e le condizioni erano diverse, mentre di giorno quando l’avversario serve bene non è facile rispondere. Il campo è molto diverso da Roma e Parigi ed questo è un torneo a sè”.
UN GIOVEDÌ AL BERNABEU
Nella giornata di giovedì Sinner si è allenato al Santiago Bernabeu in compagnia di Jude Bellingham e Thibaut Courtois, calciatori del Real Madrid, e insieme a Rafael Nadal: “La giornata di ieri è stata divertente ed è stato incredibile entrare al Bernabeu per giocare a tennis. Era la prima volta per me al Bernabeu ed è stato emozionante incontrare Courtois e Bellingham. È stato speciale incontrare Rafa e penso sia stata una bella esperienza”.