“Penso di aver giocato una partita consistente. Ho giocato un ottimo tennis dal primo all’ultimo game, ho perso un po’ di confidenza nella parte centrale del primo set, ma nel complesso credo di aver alzato il livello”. Così Carlos Alcaraz, in conferenza stampa, dopo il successo in due set – con il punteggio di 6-3 6-0 – su Alexander Bublik nei quarti di finale del Masters 1000 di Monte-Carlo 2026. Prosegue il percorso parallelo a quello di Jannik Sinner nel Principato per lo spagnolo, che rivela cosa ruberebbe dal tennis del numero due del mondo: “Le transizioni dalla difesa all’attacco e il modo in cui riesce a salire bene sulla palla e ad essere aggressivo. Penso che il modo in cui va sulla palla si incredibile. Sembra che colpisca sempre la palla esattamente nello sweet spot della racchetta, ed è una cosa che guardo molto spesso. Un’altra cosa è il servizio, che ha migliorato tantissimo negli ultimi sei mesi”, rivela Alcaraz, che scherza sulle tante palle corte sfoderate dall’altoatesino nel successo nel rispettivo quarto di finale con Auger-Aliassime: “Le sta facendo piuttosto bene. So che ci ha lavorato, ma adesso sembra qualcosa di naturale per lui e credo diventeranno un’arma molto importante. Appena vede l’avversario in una posizione arretrata fa la smorzata. Non so se ha guardato alcuni miei video (ride ndr.), ma sono contento di vedere che sta facendo tante cose per migliorare. Sarà un qualcosa che mi spingerà a migliorare ancora”.