“Credo di aver fatto una prestazione molto solida, ci sono un paio di cose che dobbiamo migliorare. Oggi giocavo contro un mancino con un rovescio molto piatto, era una partita diversa dalle altre. Spero di giocare meglio mercoledì, sapendo che dopo questo torneo potrò riposarmi in vista di Madrid”. Così, in conferenza stampa, Jannik Sinner dopo il successo in due set – con il punteggio di 6-3 6-0 – contro Ugo Humbert nel secondo turno del Masters 1000 di Monte-Carlo 2026. Prestazione convincente del numero due del mondo, che si giocherà un posto nel terzo turno con uno tra Francisco Cerundolo e Tomas Machac.
CONTINUITÀ IN RISPOSTA
Posizione in risposta piuttosto arretrata per Sinner, che è riuscito ad entrare quasi sempre nello scambio sul servizio mancino di Humbert. La scelta dell’altoatesino ha pagato i suoi dividendi: otto palle break conquistate, 57% di punti vinti in risposta e cinque break su otto servizi del francese. “L’anno scorso ho avuto più tempo per preparare la stagione su terra, quindi ho cercato di mantenere una linea per tutta la partita e di fare le cose semplici. Questo non significa che manterrò questa posizione in risposta sempre, sicuramente mi aiuta in transizione e mi dà più tempo, ma al momento non ne abbiamo ancora parlato con il team”, ha spiegato il quattro volte campione Slam.
SICURO NEGLI SMASH
Alla prima su terra nel 2026, gli smash – grazie anche alle nuvole che hanno coperto il Monte-Carlo Countr Club durante il match – non hanno creato particolari difficoltà a Sinner. “Quando ero più giovane ne sbagliavo tanti (smash ndr.), poi dipende ache dalle condizioni. Quando c’è il sole la situazione cambia, ma credo che faccia tutto parte dell’allenamento. Lo smash è un colpo strano: a volte ti senti a tuo agio, mentre altre volte fai fatica a vedere la pallina. Cerchiamo sempre di perfezionare ogni colpo”, ha sottolineato l’altoatesino.