Medvedev squalificato, Djokovic in finale a Pechino: cosa cambia in classifica ATP

Tancredi Crepax
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Novak Djokovic - Foto Xinhua/ABACAPRESS.COM/Xie Han

Novak Djokovic ha raggiunto la finale dell’ATP 500 di Pechino 2026 al termine di una semifinale conclusa in modo inatteso contro Daniil Medvedev. E fin qui, tutto bene. Il calcolo dei punti in classifica ATP e nella Race to Turin 2026 sarebbe stato facile e lineare.

Se non che Medvedev non ha perso e basta: il russo, sotto nel punteggio 7-5 5-3 15-15 e servizio, dopo una rincorsa verso una palla irraggiungibile sul suo lato del dritto, ha colpito la pallina una volta rimbalzata sui tabelloni pubblicitari, indirizzandola involontariamente sulla fronte di uno spettatore in prima fila, lasciandolo dolorante, e legando le mani al giudice arbitro del torneo: in questi casi, la squalifica è automatica.

Come da regolamento, Medvedev perderà tutti i punti e il prize money accumulati nel corso del torneo. Al russo non saranno dunque aggiunti in classifica i 200 punti della semifinale raggiunta.

Djokovic vede Torino

Il 24 volte campione slam ha cominciato la tournée asiatica da numero 15 della classifica stagionale. Effettivamente ha giocato ancora meno tornei del solito, e né dal Roland Garros (terzo turno) né dallo US Open (primo turno) è riuscito a spremere i punti che negli ultimi due anni l’hanno tenuto ben comodo in top 10.

Questo risultato porta i fatti a sostegno delle stesse intenzioni dichiarate da Djokovic in settimana, il cui obiettivo è di giocare le ATP Finals 2026 di Torino, appuntamento che ha saltato sia nel 2024 che nel 2025, nonostante avesse la classifica per parteciparvi. Prima della finale, il serbo è a 350 punti dall’ottavo posto di Medvedev, mentre con la vittoria del torneo si porterebbe a 190. Tra l’altro, in classifica generale, Djokovic farà il suo ritorno in top 10 da lunedì 12 ottobre.

Un passo avanti e uno indietro

Medvedev, d’altro canto, sembrava intenzionato a prenotare il suo posto a Torino già in Asia, soprattutto dopo la vittoria all’ATP 250 di Hangzhou. Non erano solo i risultati del russo a farlo pensare, ma anche il livello espresso in campo. Dopo questa squalifica, però, dietrofront: i 200 punti della semifinale vanno in fumo, mentre due dei suoi inseguitori, Djokovic e Alex De Minaur, si sfideranno in finale, avvicinandosi minacciosamente.

La Race

Ecco uno sguardo riassuntivo sulla classifica stagionale che, arrivati a questo punto di stagione, comincia a somigliare sempre di più a quella generale. Vista l’assenza prolungata di Jannik Sinner, Alexander Zverev regge in testa, così come Flavio Cobolli al quinto posto. Tra l’ottavo e ultimo posto buono per le Finals c’è un discreto scalino, ma gli sfidanti si fanno sotto.

Prima delle finali degli ATP 500 di Pechino e Tokyo, la Race to Turin ha questo aspetto. Chi vincerà tra Djokovic e De Minaur a Pechino, e tra Carlos Alcaraz e Jiri Lehecka (18esimo nella Race) a Tokyo, aggiungerà 170 punti al totale qui indicato.

  1. Alexander Zverev: 8760
  2. Jannik Sinner: 7950
  3. Ben Shelton: 4440
  4. Carlos Alcaraz: 4390
  5. Flavio Cobolli: 3540
  6. Frances Tiafoe: 3380
  7. Arthur Fils: 3285
  8. Daniil Medvedev: 3020
  9. Alex De Minaur: 2690
  10. Novak Djokovic: 2670
  11. Rafael Jodar: 2519
  12. Taylor Fritz: 2490
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